Cosenza, la relazione tecnica sullo stadio: proposta sospensione convenzione

Cosenza, la relazione tecnica sullo stadio: proposta sospensione convenzioneTMW/TuttoC.com
San Vito-Gigi Marulla, Cosenza
© foto di Andrea Rosito
Oggi alle 08:20Primo piano
di Valeria Debbia

Il Comune di Cosenza ha depositato una relazione tecnica che cambia radicalmente lo scenario attorno al futuro immediato dello stadio San Vito‑Gigi Marulla. Dal documento, firmato dal dirigente del Settore Lavori Pubblici ing. Salvatore Modesto, emerge una conclusione netta: le attività di cantiere previste per la riqualificazione dell’impianto sono incompatibili con lo svolgimento delle partite. Per questo motivo è stata avanzata la proposta di sospendere integralmente la convenzione che regola l’utilizzo dello stadio da parte del Cosenza. E non viene esclusa neppure la revoca, qualora le verifiche sulle lavorazioni confermassero il quadro critico.

La relazione: “Vie di fuga compromesse, mezzi pesanti, rischi per l’ordine pubblico” - Il documento tecnico elenca una serie di elementi che renderebbero impossibile garantire l’agibilità dell’impianto durante i lavori. Tra i punti più rilevanti: 
- Compromissione vie di esodo: in tutte le macrofasi sono previste chiusure parziali di tribune e curve che riducono la larghezza dei percorsi di fuga sotto i minimi di legge.
- Presenza di mezzi d’opera: il transito di macchinari pesanti nelle aree adiacenti ai settori in uso aumenterebbe i rischi per gli spettatori.
- Riduzione non programmabile della capienza: con possibile alterazione del sistema settoriale e rischio di commistione tra tifoserie.
- Rischi fisici: polveri, vibrazioni, rumore e potenziale caduta di materiali dalle zone di lavorazione.
- Presìdi di sicurezza non garantiti: difficoltà nel mantenere sempre accessibili antincendio e primo soccorso.
- Problemi di ordine pubblico: recinzioni di cantiere e modifiche ai percorsi di accesso/deflusso genererebbero tensioni e criticità operative per le Forze dell’Ordine.

Il quadro normativo richiamato è ampio: norme di sicurezza per impianti sportivi, Testo Unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, codice di prevenzione incendi, linee guida CONI, misure anti‑violenza negli stadi e il Piano di Sicurezza allegato al progetto esecutivo.

Le quattro macrofasi dei lavori: perché sono incompatibili con le gare - La riqualificazione del San Vito‑Marulla prevede interventi profondi:
- costruzione delle nuove Curve Nord e Sud con strutture prefabbricate;
- riconfigurazione della Tribuna Est per ospitare il settore ospiti;
- riduzione della capienza da 21.116 a 15.557 posti al termine della Fase 1.
Le macrofasi operative, secondo la relazione, incidono direttamente su settori utilizzati dal pubblico, vie di fuga, aree di servizio e zone adiacenti al campo. Per questo, conclude il dirigente, non è possibile far convivere cantiere e attività sportiva.

Gli scenari: sospensione della convenzione e possibile revoca - La proposta dell’ing. Modesto è chiara: sospendere integralmente l’attività sportiva nello stadio per tutta la durata dei lavori. La relazione aggiunge che, dopo ulteriori verifiche sulle lavorazioni, non è esclusa la revoca della convenzione approvata nel 2023. Una decisione che avrebbe un impatto diretto sul futuro del Cosenza e sull’organizzazione della prossima stagione, aprendo il tema - inevitabile - di una sede alternativa per le gare interne.