Il Tirreno sulla Lucchese: "I giocatori non vanno dal sindaco: polemica"

24.05.2019 09:00 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
© foto di Luigi Gasia/TuttoLegaPro.com
Il Tirreno sulla Lucchese: "I giocatori non vanno dal sindaco: polemica"

Non c'è mai pace in casa Lucchese e lo si evince dall'edizione odierna de Il Tirreno che titola: "I giocatori non vanno dal sindaco: polemica. L’incontro è stato annullato per “motivi istituzionali”, Ma alla squadra non sarebbe piaciuto il modo della convocazione". Nell'articolo si sottolinea: "La squadra ieri non si è presentata all'incontro a Palazzo Orsetti. Il confronto tra i calciatori rossoneri e il sindaco previsto nel pomeriggio è saltato. Alla fine la squadra ha preferito non andare, a quanto sembra una protesta per evidenziare la difficile situazione societaria e una stagione travagliata. Calciatori che giocano senza stipendio e aiutati da associazioni e commercianti locali. L'incontro era stato annunciato il 15 maggio scorso dal sindaco Alessandro Tambellini per ringraziare la squadra di calcio cittadina a nome della città. Annullato ufficialmente per motivi istituzionali, con il primo cittadino dispiaciuto di non poter incontrare direttamente Bortolussi e compagni dopo l’impresa di arrivare ai playout e la vittoria nella prima gara del cammino salvezza. «L'appuntamento - si spiega in una nota - era stato voluto semplicemente per esprimere gratitudine alle formazioni scese in campo, settimana dopo settimana, che, con grande sacrificio e notevole valore hanno saputo imporsi sul terreno di gioco». Il sindaco conferma «il suo costante impegno mai venuto meno, nonostante le profonde difficoltà della società che hanno condotto alla richiesta di concordato, per trovare soluzioni economiche capaci di dare un futuro alla squadra con un progetto sportivo all'altezza del suo illustre passato». Nessun comunicato da parte della società rossonera che già il giorno prima, in via informale, aveva confermato che la squadra non sarebbe andata a a Palazzo Orsetti per non allentare la concentrazione in vista dell’impegno ravvicinato di sabato. A quanto pare però a mister Favarin e la squadra non avrebbero gradito che l’invito in municipio sia stato programmato dopo la gara di andata col Cuneo e non prima della gara d’andata dei playout di sabato scorso con i playout già conquistati. E che non siano state spese parole di ringraziamento già dopo la vittoria col Pontedera che ha garantito gli spareggi salvezza, un’impresa considerando le peripezie societarie durante la stagione. Insomma, sarebbe bastato poco. Ad esempio un aiuto concreto del Comune nel tagliare l'erba del campo o rifare le righe del campo".