Pisa, Voltolini sul passato: "Giocatori come bestie al macello"

Pisa, Voltolini sul passato: "Giocatori come bestie al macello"TMW/TuttoC.com
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venerdì 16 febbraio 2018, 19:40Girone A
di Claudia Marrone

Dalle colonne de Il Resto del Carlino, parla l'attuale portiere del Pisa Matteo Voltolini, che ripercorre, prima di arrivare al presente, la sua carriera, partita dalla Reggiana

"Ero il terzo portiere, dietro a Feola e Messina. Mi hanno insegnato tantissimo, soprattutto nell'affrontare il complicato salto di categoria. Al sabato giocavo in Berretti, ma durante la settimana ero impegnato in allenamento con loro, guidato dal preparatore dei portiere Claudio Rapacioli, una grande persona".



Poi un anno in prestito, all'Inveruno, società guidata dal DS Ferrara, che lo ha voluto a Pisa, ma il sogno era quello di tornare alla Reggiana: "Le cose non sono cambiate. Nuova proprietà (il portiere si riferisce a quella di Piazza, ndr), nuovi obiettivi e diverse prospettive. Ho parlato con il direttore sportivo Andrea Grammatica, e semplicemente non rientravo nei loro piani. Le cose non vanno sempre come si auspica. E da li sono ripartito in direzione Trieste".

Esperienza però bloccata da un infortunio, nonostante lo stesso classe '96 si fosse rimesso in forma per poter disputare gli spareggi promozione, subendo però poi una ricaduta che ha fatto optare la società alabardata per l'addio: "Come diceva un mio direttore sportivo, i giocatori sono bestie da macello, e così è andata".