Bassano, con il vivaio si vola al terzo posto

Bassano, con il vivaio si vola al terzo postoTMW/TuttoC.com
Nicola Bizzotto
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
domenica 18 febbraio 2018, 06:30Girone B
di Sebastian Donzella

"Chi fa da sé fa per tre". Mai chiedere aiuto altrove, insomma, se una cosa puoi farla personalmente. Lo ha capito il Bassano che, falcidiato dagli infortuni, ha scelto di puntare sui calciatori del proprio vivaio per raggiungere l'attuale terzo posto in classifica. Quelli, insomma, formatisi per anni nella cantera veneta e che il giallorosso, di conseguenza, non ce l'hanno solo appiccicato sulla maglietta ma lo tengono direttamente nel cuore.

A cominciare dal capitano, il difensore classe '90 Nicola Bizzotto, tornato da sei anni in Veneto dopo l'esperienza triennale in comproprietà col Pisa. Spazio, poi, ai più giovani, a cominciare dalla promettentissima nidiata dei classe '97: ieri con la Fermana un gol (il primo tra i professionisti) e un assist per il trequartista Alberto Tronco, che vanta anche due campionati con le giovanili di Fiorentina e Verona.  Stessa età e stessa partita convincente per il difensore Andrea Bonetto, al primo anno tra i Pro dopo essersi fatto le ossa in Serie D con Arzichiampo e Mestre, e per il centrocampista Loris Zonta, che i giallorossi hanno riacquistato dall'Inter e che avevano visto andare anche al Pisa, in Serie B. In panchina, ma utilizzato già diverse volte in stagione, il difensore Tommaso Bortot, con due sole stagioni lontano da casa con Padova e Campodarsego tra i dilettanti. Mezz'ora in campo anche per il classe '98 Ardit Gashi: il centrocampista vanta un brevissimo passato nella Berretti dei bassanesi, a causa di una quasi immediata promozione in prima squadra.

Nota di merito per Filippo Stevanin: il laterale basso classe '94, infatti, non ha conosciuto mai altra maglia: sempre al Bassano, dalla tenera età ai giorni d'oggi, con sei campionati professionistici all'attivo. Situazione alquanto diversa per il portiere classe '96 Davide Costa che ha salutato in tenera età i giallorossi per peregrinare in giro per l'Italia fra Inter, Virtus Francavilla, Vicenza e Gubbio prima del prestito di gennaio da parte dei nerazzurri di Serie A al suo primo club.

Chiusura, infine, con due cavalli di ritorno, non cresciuti in giallorosso ma già in passato dalle parti di Bassano: il guardiapali Matteo Grandi, pararigori nei playoff della stagione 2014/15 che videro i giallorossi arrivare a un passo dalla Serie B, il trequartista Dario Venitucci, già dalle parti del "Mercante" nel campionato di C1 2010/11.