INTERVISTA TC Pordenone, Lovisa jr.: "Sei punti e saremo nei playoff"

 di Sebastian Donzella Twitter:   articolo letto 756 volte
© foto di Antonio Ros/Pordenone Calcio
INTERVISTA TC Pordenone, Lovisa jr.: "Sei punti e saremo nei playoff"

Ultima chiamata per i playoff. È quella del Pordenone, questo weekend, in casa contro la Sambenedettese. I ramarri, per continuare a sperare di rimanere nella griglia degli spareggi promozione, deve ottenere un risultato positivo contro i rossoblù. TuttoC.com ha intervistato l'uomo mercato dei neroverdi, Matteo Lovisa, per capire come vivranno questa sfida in casa friulana.

Ieri il pari col Vicenza: bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?
"Direi mezzo pieno: eravamo in svantaggio e l'abbiam acciuffata, poi loro hanno sbagliato un rigore alla fine. Per quanto fatto vedere in campo direi che il risultato è giusto".

A tre giornate dalla fine avete due punti di vantaggio ma una gara in meno sulla prima delle escluse per i playoff.
"Rossitto ha una buona media punti da quando è arrivato ma ancora non basta. Sappiamo che, sulla carta, la nostra qualificazione agli spareggi promozione non dipende solamente da noi ma sono convinto che, se faremo sei punti nelle due sfide che ci restano, entreremo nei playoff, anche perché l'ultima sarà uno scontro diretto col Renate".

Prima, però, c'è lo scontro al "Bottecchia" con una Samb da podio.
"Domenica sarà una sfida durissima, noi abbiamo esaurito i bonus e non possiamo più sbagliare. Inoltre i marchigiani hanno un allenatore che stimo tantissimo come Capuano: vedendo la media punti, ha dato una grande svolta, da subentrato, ai rossoblù: erano a metà classifica, ora sono lì in alto". 

Eppure le acque in casa avversaria sono agitate, con il continuo confronto del mister con patron Fedeli.
"Capuano in queste cose è un maestro: è bravo a isolare la squadra da tutto e da tutti, da ogni polemica. Nella gestione dei momenti è il migliore. L'anno scorso a Modena è riuscito a unire una piazza che aveva tante difficoltà e a portarla alla salvezza. Quindi la polemica non lo indebolisce: è bravo a trarre il massimo dai suoi giocatori. Per me, anzi, può essere un fattore a suo favore".

A vostro favore ci sarà sicuramente il pubblico.
"Avere lo stadio al completo sarebbe bellissimo, per tutti. Spero i tifosi capiscano il momento, questa è un'occasione da sfruttare, i nostri ragazzi hanno bisogno di una spinta da parte della piazza per centrare il traguardo dei playoff. Poi, una volta dentro, diventa un terno al lotto per la Serie B. Gli spareggi erano l'obiettivo minimo stagionale, dobbiamo raggiungerli a tutti i costi".

Presto per parlar di mercato ma intanto avete tre dei più giovani debuttanti in terza serie: Meneghetti, Lovisa e Bertoli.
"Son tre profili top per il futuro del Pordenone. Vedremo cosa vorranno fare a fine anno, hanno tantissime squadre che li cercano. Sono giocatori molto importanti, puntiamo molto su di loro. Potrebbero esserci utili per domenica perché sono in pianta stabile in prima squadra, non delle semplici comparse".

Pensa che il Padova sia già in Serie B?
"Per me hanno già vinto il campionato e con merito. La loro programmazione è quella che ti porta in cadetteria, sapranno gestire benissimo la pressione di queste ultime partite. Il Padova come piazza, direttori e rosa è pronto per la B. È giusto che abbiano vinto loro il campionato, credo ormai ce l'abbiano fatta".

C'è un avversario che teme in questa lotta per i playoff?
"A questo punto tutte sono temibili, avendo dimostrato di essere lì a caccia di un posto. Diciamo che l'Albinoleffe, tra queste, ha una squadra forte, con un organico importantissimo e che, come noi, ha disputato un campionato un po' sottotono. Ma non dobbiamo guardare gli altri. Ripeto: con sei punti saremo nei playoff".