INTERVISTA TC Pres. Akragas: "Penalità meno pesante del previsto"

INTERVISTA TC Pres. Akragas: "Penalità meno pesante del previsto"TMW/TuttoC.com
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lunedì 27 novembre 2017, 21:30Interviste TC
di Sebastian Donzella

Sette sconfitte di fila, tre punti di penalizzazione, ultimo posto in classifica, società in vendita. L'Akragas sta vivendo i giorni più difficili della sua storia in Serie C. La settimana appena iniziata si annuncia decisiva per le sorti del club siciliano dal punto di vista dirigenziale. Per capirne di più TuttoC.com ha intervistato in esclusiva il presidente biancazzurro Silvio Alessi.

Cosa può dirci dell'incontro che avrà tra poco più di 24 ore con i potenziali acquirenti del club [QUI]?

'Mantengo il riserbo perché c'è una trattativa in corso. Confermo che mercoledì incontrerò questi nuovi investitori per capire se c'è il reale interesse nell'acquisizione dell'Akragas. Però, per rispetto loro, non posso dire nient'altro. Giavarini ci sarà? Non so, ci sentiremo a breve".

L'ipotesi Nuccilli è scartata?

"A Nuccilli abbiamo richiesto della documentazione. È arrivata e la stiamo valutando: dalle prime analisi, però, non penso che ci siano le condizioni per il passaggio delle quote".

Quest'oggi sono arrivati tre punti di penalizzazione [QUI]. Giornata dura...

"Sapevamo da tempo che sarebbe arrivata questa penalità. È chiaro che non si può festeggiare una notizia del genere ma onestamente temevamo potesse essere ancora più pesante. Questa situazione, adesso, deve servire da stimolo alla squadra per recuperare il terreno perduto".

Sette KO di fila e la panchina di mister Di Napoli che traballa. È vero che avete chiesto le dimissioni?

"Smentisco questa voce che gira da troppo tempo: non ho mai chiesto le dimissioni all'allenatore. In questa situazione societaria un po' complessa attendo gli ultimi sviluppi per poi eventualmente decidere con o senza la nuova proprietà il suo futuro. Aspetto anche per una questione di cortesia con i nuovi interlocutori. Tornando al mister, purtroppo i risultati non sono positivi ma è giusto anche dire che la situazione societaria al momento non è tra le migliori. Credo quindi che con una maggior serenità si potrà uscire da questa situazione".

Nel derby col Catania un palo e un'espulsione in avvio di gara. Immaginiamo il rammarico...

"Non sono queste le partite che noi dobbiamo vincere. Il Catania è stato costruito per arrivare in B. Noi abbiamo fatto un'ottima prestazione, c'è rammarico per il palo e l'espulsione ma merito al Catania che è una squadra fortissima. Certo che un punticino ci avrebbe fatto veramente comodo...".

Chiusura sullo stadio e la querelle con la Lega, con quest'ultima che le ha detto di non aver mai avuto voce in capitolo su eventuali deroghe [QUI].

"Vorrei stoppare la polemica ma provo a chiarire la situazione. Sappiamo che le deroghe non dipendono dalla Lega ma in fase di iscrizione la Lega stessa ci aveva garantito una mano d'aiuto per provare a ottenere questa deroga. Noi non sapevamo se iscrivere o meno la squadra e abbiamo avuto alcune rassicurazioni sullo stadio per farlo. Se avessimo saputo che non avremmo giocato all'"Esseneto" forse non avremmo iscritto la squadra".