Girone A: che ritmo per le toscane in zona playout

 di Anna Catastini  articolo letto 559 volte
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Girone A: che ritmo per le toscane in zona playout

Nel girone A di Serie C, la concessione dell’esercizio provvisorio all’Arezzo ha acceso un’autentica miccia nella lotta per non retrocedere. Tutte le squadre, compreso il Prato fanalino di coda, hanno ripreso a far punti accorciando la classifica e rischiando di allargare la contesa a quelle compagini (vedi Arzachena) che sembravano tranquille. Ci sono però tre formazioni che hanno cambiato passo, trovando un ritmo playoff che ha permesso di migliorare notevolmente la classifica. Stiamo parlando di Gavorrano, Lucchese e dello stesso Arezzo, che a suon di punti hanno per ora ridato un nuovo senso al finale di stagione.

Il Gavorrano di Favarin, con la splendida vittoria in casa della Pro Piacenza, ha trovato il terzo successo nelle ultime cinque gare salendo a 33 punti e lasciando a -8 l’ultima piazza che pure aveva occupato per gran parte dell’inizio di stagione. Le altre recenti vittorie sono giunte contro avversari per nulla semplici come Cuneo, Monza e Pisa, mentre sono significativi passi avanti anche i pareggi contro Arezzo, Pontedera e Lucchese. Proprio i rossoneri di Lopez hanno voltato pagina dopo un inizio di 2018 da incubo. La svolta a Pisa con la vittoria nel derby: da quel blitz un solo ko in otto sfide (a Carrara) e poi le vittorie con Prato e Giana, oltre a 5 pareggi che hanno permesso di raggiungere quota 41. E veniamo all’Arezzo che sta sorprendendo con un cammino super, in parte destinato ad essere vanificato dalla penalizzazione in arrivo. Gli amaranto hanno sconfitto sia Livorno che Siena, le due che si stanno giocando la promozione diretta, ma hanno anche sbancato i campi di Olbia e Pro Piacenza. 4 vittorie nelle ultime 5 che hanno permesso di tenere il naso fuori dalle sabbie mobili nonostante il -9 già inflitto. E proprio dalle future penalizzazioni dipenderà il destino di molte squadre.