FOCUS TC Serie C, la Top 11 del Girone B

Modulo: 3-6-1
 di Sebastian Donzella Twitter:   articolo letto 1610 volte
Sedrick Kalombo (Gubbio)
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Sedrick Kalombo (Gubbio)

Prove di fuga nella 14^ giornata del Girone B, con Padova e Renate, corsare rispettivamente a Pordenone e a Mestre entrambe per 1-2, che allungano sulle inseguitrici. I patavini mantengono la vetta ottenendo tre punti nel big match del "Bottecchia" mentre le pantere restano una lunghezza dietro. Al terzo posto, sempre più sorprendente e sempre più convincente, c'è l'Albinoleffe che aggancia i ramarri superando 2-0 il Fano. Risalgono appaiate in classifica Feralpisalò e Sambenedettese che ottengono altre due vittorie esterne in questa giornata battendo Bassano e Ravenna con l'identico risultato di 1-2. Nelle zone medio-basse della classifica una rete e un punto a testa fra Sudtirol e Reggiana mentre il Gubbio conquista il quinto successo in trasferta del 14^ turno, vincendo in rimonta a Teramo con l'ennesimo 1-2 di giornata. Nel posticipo di ieri sera, infine, importante vittoria in chiave salvezza per il Santarcangelo che acuisce la crisi del Vicenza: 2-1 il finale.

Di seguito la Top 11 della giornata appena conclusa:

PORTIERE

Di Gregorio (Renate): saremo monocorde ma anche questa volta il migliore tra i pali è il pipelet nerazzurro, capace di blindare il risultato dagli attacchi del Mestre. Le sue manone valgono una buona fetta dell'attuale secondo posto. 

DIFENSORI

Mondonico (Albinoleffe): vittoria sul Fano da incorniciare per il classe '97, al suo primo centro tra i professionisti. Al di là del gol, arrivato grazie a un bel colpo di testa in mischia, sorprende la personalità con cui riesce a tenere a bada gli avanti granata. Il ragazzo si farà.

Spanò (Reggiana): partita quadrata e di sostanza su un campo difficile come quello di Bolzano. Gli avversari aggrediscono gli emiliani per tutta la prima frazione ma il difensore centrale granata e i compagni di reparto tengono botta, capitolando solo sul contropiede di Costantino in sospetta posizione di fuorigioco.

Vinetot (Sudtirol): dopo 500 minuti termina l'imbattibilità della difesa altoatesina. Ma solo per uno sfortunato autogol di Sgarbi. Per questo premiamo uno dei componenti della retroguardia biancorossa che, anche contro la Reggiana, disputa una gara ordinata e di grande solidità. 

CENTROCAMPISTI

Kalombo (Gubbio): il duttile esterno eugubino è una spina nel fianco del Teramo. E appena ha del campo davanti a sé, lo percorre al doppio della velocità avversaria: in rete dopo una poderosa progressione di 30 metri palla al piede, entra anche nell'azione del gol di Marchi che vale i tre punti. Di solito è terzino, stavolta ha giocato a centrocampo. Visto il risultato, sarà difficile riportarlo in difesa.

Berardocco (Sudtirol): tecnicamente tra i migliori giocatori della terza serie, in carriera ha sempre pagato il suo essere discontinuo. A Bolzano, però, sta dimostrando di essere un geometra coi fiocchi. Chiedere a Costantino per l'assist del momentaneo 1-0, un verticale che in pochi, in categoria, riescono a fare. Quando ci mette la grinta, come in questa volta contro la Reggiana, diventa un gioiello.

Belinghieri (Padova): seconda rete in una settimana e solita prestazione sostanziosa. Arrivato solamente l'ultimo giorno di mercato in biancorosso, il centrocampista patavino punta a vincere il secondo campionato di fila in terza serie dopo il successo con la Cremonese.

Staiti (Feralpisalò): un gol staordinario che riporta subito il sorriso tra i gardesani dopo l'inatteso stop interno nel turno infrasettimanale con la Fermana. La sua bomba da lontano è semplicemente imprendibile, visto che prima di entrare in rete scheggia la parte inferiore della traversa.

Obeng (Santarcangelo): ci mette tutta la sua esperienza per segnare prima e difendere poi. Intelligente la triangolazione che lo porta al gol, sostanziosa la prestazione che aiuta i clementini a ritrovare la vittoria dopo oltre due mesi

Tomi (Sambenedettese): insieme al collega di reparto Rapisarda, sull'altra fascia, è un motorino imprendibile. Soprattutto perché, spostato a centrocampo, non deve sacrificarsi come nel suo passato recente da terzino. Incornicia una prestazione da 7 in pagella con il gol di testa che apre le danze e che gli fa guadagnare mezzo punto in più. 

ATTACCANTE

Gomez (Renate): doppietta da attaccante di razza, l'unica nella giornata nel Girone B. In meno di mezz'ora timbra per due volte il cartellino prima con una gran girata in area e poi con un tap-in da due passi. E solo la traversa, nella ripresa, non gli permette di portarsi il pallone a casa.

ALLENATORE

Capuano (Sambenedettese): al netto delle pesanti polemiche con i suoi ex giocatori del Modena, il neo-tecnico dei rossoblù rigenera i marchigiani con un nuovo modulo, il 3-4-3, che permette a Tomi e Rapisarda di poter galoppare spensierati sulle fasce, offendendo più che difendendo. Il successo col Ravenna arriva anche grazie alla difesa caratura tecnica fra le due squadre ma l'impatto di Capuano alla Samb resta altamente positivo.