Antonini annuncia una conferenza stampa: "Complotto nei miei confronti"
Ecco il testo del post pubblicato da Valerio Antonini, Presidente del Trapani e nominato nei giorni scorsi per un probabile interessamento su alcuni club di Serie C, sul proprio profilo Facebook, dove annuncia una conferenza stampa: "Ho intenzione di tenere una conferenza stampa a breve. Rivelerò molte delle informazioni che abbiamo trovato con le nostre indagini parallele e che consegneremo alla Procura di Palermo in questi giorni. Prove clamorose di un filo comune tra Trapani e Roma , un complotto ordito per eliminare il personaggio scomodo. Organizzato a tavolino. Prove di legami, presenze nelle udienze di personaggi che inquietano, allarmano, inquinano sentenze e verità. Persone a me vicine che servivano come spie. E con la domanda che si allinea dietro tutto ciò.
Perché se erano così sicuri di avere ragione, avevano necessità di fare tutte le porcate che hanno fatto? Perché avevano necessità di manipolare documenti, spingere funzionari della agenzia delle entrate a falsificare e poi spostarli di sede tra Catania e Castelvetrano? Perché infiltrare nelle sedute contro il Comune di Trapani elementi della Procura sportiva ? si avete capito bene. Perché non dare come Coni per 5 mesi le motivazioni con cui avevano avuto l’ardire di ritenere che le sentenze della Fip fossero regolari quando palesemente fasulle e basate su un regolamento neanche approvato dal Coni ? in piena e fragrante violazioni di principi basilari? Perché far ritenere che la partita contro Trento non si sia come mai giocata per poter avere la scusa di escludere la squadra dal campionato , nonostante i giocatori testimoniassero il contrario anche se pressati per far dire che la società li voleva far commettere falli? E far emettere la sentenza al Giudice Sportivo, che non ne aveva i poteri, con una Pec modificata ad arte del responsabile di gara 2 giorni dopo la partita? Potrei continuare 24 ore, ma sono stanco di questo schifo. Di questa porcheria. Stavolta sono arrabbiato. Non deluso. Ma davvero incazzato. Il Tar ieri che si sarebbe dovuto occupare di quanto indicato dal Consiglio di Stato in merito ai regolamenti della Fip scandalosi su cui riqualificare le nostre vergognose penalizzazioni, lascia 13 minuti ai miei legali per non fargli dire praticamente nulla con una sentenza precotta che esce 2 ore dopo che si erano concluse 106 sedute nella mattinata nella stessa sezione della Trapani Shark e nella quale non c’è una sola parola in osservanza alle richieste del CDS.
Siamo arrivati a ricostruire tutto ed è il momento che proviamo a scoperchiare. So che proveranno a silenziarmi in ogni modo, ma ho preso le precauzioni del caso. Per me non è più sapere se e quando rigiocherà mai la Trapani Shark o se al Trapani Calcio verranno restituì i suoi meriti acquisiti sul campo, ma ridare dignità ed i valori per cui lo Sport nasce e si alimenta ogni giorno, ossia divertimento, passione,‘coesione di valori. Ho sempre sentito dire che lo Sport Italiano professionistico era inquinato e malato, ma non avrei mai pensato di investire in un mondo dove regna corruzione di tale magnitudo".
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