Carpi, che campionato: ecco i numeri

Carpi, che campionato: ecco i numeriTMW/TuttoC.com
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venerdì 13 aprile 2012, 16:00Altre news
di Redazione TLP
a cura di BeneventoFree.it

Carpi-Benevento di domenica prossima è una sfida di quelle che valgono doppio, perché è risaputo che quando la stagione si avvia alla conclusione la posta in palio pesa maggiormente in ottica classifica. Gli emiliani rischiano di trovarsi ad un passo dal vincere un campionato che non li vedeva affatto favoriti, mentre i giallorossi vogliono inseguire a tutti i costi l’impresa storica di centrare i play off dopo aver patito la pressione di un’infinita rimonta.

Al Giglio non si passa - Trovare un posto nella griglia promozione per il Benevento non sembra impossibile, ma molto dipenderà dall’esito del vero big match di giornata, quello in programma al Giglio di Reggio Emilia alle 15,15 di domenica. Dalla parte del mister carpigiano Notaristefano e dei suoi, ci sono i numeri: 16 vittorie, 8 pareggi e 6 sconfitte nelle 30 partite di campionato disputate finora. In casa il ruolino è da brividi con ben 11 successi, tre pareggi ed una sola sconfitta (e 36 punti messi in carniere sui 45 disponibili). Il Taranto è stata l’unica squadra a violare il terreno del Giglio, alla sesta giornata del girone di andata con un secco 2-0, ma si tratta di preistoria, perché nel frattempo di giornate ne sono trascorse ben 24 e gli emiliani tra le mura amiche non sono più crollati.

Attacco da 1,5 gol a partita - La forza dei biancorossi del Carpi è senza dubbio l’attacco, il migliore del torneo, che è andato a segno in 27 gare su 30 con una media di quasi 1,5 a partita (1,43 a voler essere precisi). Solo l’Avellino ha mantenuto la porta inviolata nel doppio confronto grazie allo 0-0 esterno del girone di ritorno e al vittorioso 1-0 dell’andata disputata al Partenio, mentre, a sorpresa, l’altra bestia nera dei carpigiani si è rivelata essere il Foligno, che nel penultimo turno di andata li ha sconfitti al Blasone, sempre per 1-0. L’occasione per una vendetta si presenterà il prossimo 29 aprile, giorno in cui i falchetti faranno tappa a Reggio Emilia per il match di ritorno.

Equilibrio - Il 4-4-2 di Notaristefano però non è solo a trazione anteriore. A supportare le folate offensive di Eusepi, Concas e Memushaj, i tre migliori marcatori stagionali, c’è una solida base difensiva con una retroguardia che risulta essere la quarta del torneo insieme a quella del Sorrento e dietro le linee difensive di Taranto, Ternana e Pro Vercelli. Non solo fumo, quindi, ma anche tanto, tantissimo arrosto. Cioffi e compagni domenica dovranno però lavorare sodo perché di fronte ci sarà il secondo attacco del girone, quello del Benevento, che con 41 reti insidia il primato degli avanti biancorossi (43). Una sfida nella sfida. Esaltante, avvincente, ma solo marginale rispetto a tutto quanto fa di contorno ad un match, quello del Giglio, che vale una stagione.