Focus TC

AlbinoLeffe, la forza della trasferta: dieci punti fuori casa valgono un primato

AlbinoLeffe, la forza della trasferta: dieci punti fuori casa valgono un primatoTMW/TuttoC.com
© foto di luca.bargellini
Oggi alle 16:20Girone A
di Laerte Salvini
La squadra di Marco Zaffaroni continua a sorprendere lontano da Zanica: tre vittorie e un pareggio nelle prime quattro trasferte, compreso il successo sul campo del Cittadella. Ora il nodo da sciogliere è uno solo: tornare a vincere in casa

Fate le valigie, l'AlbinoLeffe parte. E quando parte, torna con i punti in tasca. Al Tombolato il Cittadella non aveva mai sbagliato un colpo: primo in classifica, imbattuto, padrone di casa. Poi è arrivata la banda di Marco Zaffaroni e ha rovinato la festa. Assist di Desogus, testa di Sottini, uno a zero. E nel secondo tempo, quando i granata hanno spinto, nessuno in bluceleste ha perso il filo.

Il conto lontano da Zanica è da squadra di vertice: dieci punti in quattro trasferte. Tre vittorie, contro Juventus Next Gen, Giana Erminio e Cittadella, più lo 0-0 sul campo della Dolomiti Bellunesi. La svolta si è vista ad Alessandria, nel 3-5 alla seconda squadra bianconera. Una partita vinta due volte: prima segnando, poi resistendo in inferiorità numerica dopo l'espulsione di Barba. Da lì al colpo in casa della capolista il passo è stato breve.

I numeri spiegano il resto. L'AlbinoLeffe non è una squadra che vuole il pallone: 44,3% di possesso medio, tra i dati più bassi delle sessanta squadre di Serie C. Lo cede, aspetta, riparte. Segna 1,5 gol a partita, quattordicesimo dato del campionato, e ha costruito 19 grandi occasioni. In difesa spazza tanto, 28 palloni a gara, sesto valore assoluto. Ed è una squadra pulita come poche: 9,4 falli a partita, il dato più basso dell'intera categoria, e appena otto ammonizioni.

C'è però un rovescio della medaglia. In casa il motore si ingolfa. All'AlbinoLeffe Stadium sono arrivati solo due pareggi, con Ospitaletto e Alcione Milano. L'ultima vittoria davanti al proprio pubblico risale al 19 aprile, contro la Triestina, quando in panchina c'era ancora Lopez. Quasi sei mesi. Troppi per una squadra che fuori corre così.

Ci sono anche dettagli da sistemare. Dieci grandi occasioni sprecate, quattro gol subiti da palla inattiva, appena 3,6 tiri nello specchio a partita, uno dei dati più bassi della Serie C. Il cinismo in trasferta, insomma, nasce più dall'organizzazione che dal volume di gioco.

I volti di questo avvio sono due, diversissimi. Mandelli è un uomo di spogliatoio che Zaffaroni ha trasformato quasi in attaccante: tre gol, in vetta alla classifica marcatori del girone insieme a un gruppo nutrito. Desogus invece è arrivato da poco dalla Pro Patria e ha preso la squadra per mano. Un gol e quattro assist nelle ultime tre giornate, complice anche lo stop di De Paoli che gli ha aperto le porte della formazione titolare.

Nessuno ti regala niente, nemmeno in Serie C. L'AlbinoLeffe i punti se li è presi lontano da casa, uno per uno. Adesso manca l'ultimo pezzo: tornare a vincere a Zanica. Perché una squadra che sa battere la capolista a casa sua non può avere paura del proprio stadio.