Desenzano corsaro anche con la febbre. Gaburro: "3 punti pesanti in piena emergenza"
Terzo risultato utile di fila per il Desenzano che sul campo della Folgore Caratese riesce ad ottenere la seconda vittoria stagionale in trasferta. In sala stampa arriva quindi la disamina di mister Marco Gaburro.
Mister, è una vittoria importante, la seconda stagionale e ancora una volta in trasferta. Quanto pesano questi tre punti?
«Sono tre punti molto importanti. Ma oggi sono importanti anche per tutto il contesto in cui sono arrivati. Stiamo vivendo una fase di emergenza significativa: avevamo tre giocatori in campo con la febbre durante la partita e, nel finale del primo tempo, abbiamo perso praticamente due elementi per problemi fisici. In una situazione del genere il gruppo si sente inevitabilmente sotto pressione, ma sta rispondendo molto bene. Tutti quelli che vengono chiamati in causa si stanno facendo trovare pronti e questo è un aspetto che conta molto.
Per la classifica è una vittoria pesante, ma è altrettanto importante per il segnale che dà all'ambiente. Oggi dovevamo dimostrare qualcosa e lo abbiamo fatto. Inoltre siamo riusciti a segnare nel corso della partita, cosa che finora ci era mancata. A Vercelli avevamo trovato il gol al 93', e va benissimo, ma fino a quel momento avevamo fatto fatica a concretizzare. La squadra aveva sempre mostrato compattezza, mentalità e spirito, però nella costruzione del gioco eravamo ancora indietro».
C'è quindi soddisfazione anche per la crescita mostrata sul piano del gioco?
«Assolutamente sì. Durante la settimana abbiamo lavorato tantissimo, anche su concetti nuovi rispetto alle partite precedenti. Ho visto grande disponibilità da parte dei ragazzi nel provare a mettere in pratica queste idee. Non siamo ancora al livello che vogliamo raggiungere, ma voglio che capiscano che possiamo crescere molto nella fase di possesso e che conta il modo in cui si arriva al tiro, non soltanto il numero delle conclusioni.
Oggi, per la prima volta, i nostri dati offensivi sono stati nettamente superiori a quelli degli avversari. Gli expected goals sono stati quasi il doppio dei loro e questo significa che la squadra ha prodotto occasioni nel corso della gara. È stata una partita aperta, combattuta, con tanti duelli e diversi momenti di sofferenza. La Folgore Caratese è una squadra organizzata e nel primo tempo ci ha creato qualche difficoltà soprattutto nelle combinazioni strette. Però credo sia stata una bella gara, giocata da due squadre che hanno cercato entrambe di vincere».
Ci sono stati momenti in cui avete spinto per fare la partita e altri nei quali avete dovuto soffrire. È questo uno degli aspetti che ti è piaciuto di più?
«Sì. Ai ragazzi avevo chiesto di restare compatti soprattutto nelle situazioni più sporche, quelle in cui la partita rischiava di allungarsi troppo. Era una gara già molto aperta di suo e se non fossimo stati bravi a ricompattarci avremmo corso il rischio di perderne il controllo.
Nel primo tempo abbiamo sofferto alcune situazioni difensive, specialmente sulle corsie esterne, dove loro ci hanno creato dei problemi. Poi però siamo riusciti a correggere qualcosa già prima dell'intervallo e nella ripresa siamo tornati in campo meglio, riuscendo a sporcare con maggiore efficacia l'inizio della loro azione. Anche dal punto di vista della gestione è stata una partita interessante. E poi fare gol è fondamentale, perché aiuta i ragazzi ad acquisire sempre più fiducia».
A che punto siamo invece sul fronte degli infortuni e dei recuperi?
«(ride, ndr) Non ne ho più la pallida idea. Milani ha avvertito un fastidio e dovremo capire nei prossimi giorni di che entità sia. Per quanto riguarda Parlato, invece, stava semplicemente male: aveva la febbre.
In ogni caso noi dobbiamo continuare a concentrarci su chi c'è. Finora chi è stato chiamato in causa si è sempre fatto trovare pronto e dobbiamo proseguire su questa strada. L'ho detto anche ai ragazzi prima della partita: non bisogna mai cercare alibi. Tra tre o quattro mesi conteranno soltanto i punti conquistati. Nessuno si ricorderà chi era disponibile oggi, chi mancava la settimana scorsa o chi ci sarà nella prossima. Conta il Desenzano.
I ragazzi lo sanno e stanno lavorando molto bene. Adesso pensiamo alla prossima partita e facciamoci trovare pronti. Questa vittoria è già alle spalle».
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
