Desenzano, Gaburro: "Fatto solo il minimo indispensabile. Con la Dolomiti alzeremo asticella"

Desenzano, Gaburro: "Fatto solo il minimo indispensabile. Con la Dolomiti alzeremo asticella"TMW/TuttoC.com
Marco Gaburro
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Ieri alle 23:45Girone A
di Valeria Debbia
Il tecnico frena i facili entusiasmi dopo il blitz con la Folgore: "Siamo ancora in evoluzione. Loro sono un avversario di livello superiore e arriveranno arrabbiati, servirà un passo avanti mentale".

Forte di un tris di risultati positivi (due pareggi e il successo sul campo della Folgore), il Desenzano cercherà di proseguire il suo cammino in casa contro la Dolomiti Bellunesi, che si trova in classifica appaiata a quota 10. Alla vigilia è quindi intervenuto in conferenza stampa mister Marco Gaburro.

Mister, come sono andati questi giorni di lavoro in vista della sfida con la Dolomiti Bellunesi?

"È stata una settimana regolare. Siamo riusciti a recuperare anche qualche ragazzo e questo è stato positivo sia per la qualità del lavoro sia per il clima all'interno del gruppo. La squadra è uscita bene, anche dal punto di vista mentale, dall'ultima partita, soprattutto per quanto riguarda la dimostrazione di carattere che ha dato. Quando succede questo c'è sempre un po' più di entusiasmo durante gli allenamenti e dobbiamo sfruttarlo per continuare a crescere. Siamo ancora una squadra in evoluzione e, in sostanza, abbiamo fatto soltanto il minimo indispensabile per occupare la posizione di classifica che vogliamo mantenere. Per questo dobbiamo restare concentrati, anche perché ci aspetta un avversario di livello superiore rispetto alla Folgore Caratese, pur con tutte le dovute differenze. La Dolomiti Bellunesi ha un organico importante, arriva da alcune partite senza vittorie e quindi mi aspetto una gara complessa soprattutto sul piano mentale".

Affronterete nuovamente la Dolomiti Bellunesi anche in Coppa. È una situazione che cambia il modo di preparare la partita?

"Sinceramente non sto minimamente pensando a quello che succederà in Coppa. Quello sarà un discorso da affrontare al momento opportuno. Adesso dobbiamo concentrarci esclusivamente sulla partita di campionato. Abbiamo di fronte un avversario complicato sia dal punto di vista tattico sia per le individualità che possiede. È una squadra con tanta qualità e probabilmente anche un po' arrabbiata per una vittoria sfuggita nel finale nell'ultimo turno, nonostante avesse disputato una buona gara. Per noi sarà importante dimostrare di saper mantenere alta la tensione, perché è fondamentale non disperdere quanto di buono abbiamo costruito nelle ultime settimane".

Dal punto di vista della crescita, cosa vorrebbe vedere fare un ulteriore passo avanti alla sua squadra?

"Nelle ultime due settimane abbiamo lavorato molto sulla fase di costruzione, ma quello che mi interessa maggiormente è la crescita sotto l'aspetto mentale. Vorrei vedere ulteriore maturità nel rispetto dell'avversario, nello spirito di sacrificio durante la fase difensiva e nella capacità di restare compatti. Sono queste le basi sulle quali abbiamo costruito i risultati dell'ultimo periodo. Abbiamo ancora enormi margini di miglioramento sotto questo profilo e mi aspetto continuità proprio nella fase di non possesso e nell'approccio mentale alla partita. Il resto viene di conseguenza. Ci sono sicuramente aspetti tecnici da migliorare e ci abbiamo lavorato, ma la base resta quella".

Qual è la situazione dell'infermeria? Chi recupera e chi sarà indisponibile?

"Abbiamo recuperato Reggiori, che ha svolto una buona settimana di lavoro. È tornato a disposizione anche Ubaldi, che si è allenato praticamente sempre con il gruppo ed è completamente recuperato. Abbiamo inoltre ritrovato Moscati, che la settimana scorsa aveva lavorato in maniera molto differenziata. L'unica nota negativa riguarda Milani, che non è uscito al meglio dall'ultima partita e avrà bisogno ancora di qualche giorno per recuperare. È la prima volta da un po' di tempo che aumentiamo il numero dei convocati invece di ridurlo e questo è sicuramente un aspetto positivo. Detto questo, chi è stato chiamato in causa finora ha sempre risposto bene e il nostro obiettivo di gruppo deve continuare a essere questo".