Dolomiti Bellunesi, Giusti: "Perdere con il Novara è stato un peccato mortale"
Nicola Giusti, vice presidente della Dolomiti Bellunesi, ha rilasciato una lunga intervista ai colleghi del Corriere delle Alpi dopo la sconfitta interna per 2-1 contro il Novara: "Chi era allo stadio domenica è andato a casa arrabbiato. Perdere è stato un peccato mortale perché avevamo disputato un'ottima partita, a mio modo la migliore da quando lo scorso gennaio siamo tornati a giocare a Feltre. Ci eravamo espressi così bene solo contro l'Ospitaletto a inizio marzo. Non avevamo mai sofferto e avevamo anche sfiorato il raddoppio in diverse circostanze. I nostri errori sono stati grossolani, a questo livello, ma per gran parte dei novanta minuti avevamo creato grosse difficoltà al Novara. Loro hanno cercato di recuperare il risultato con la forza della disperazione, però se incassi il pareggio su azione d'angolo e quel raddoppio devi solo guardare a te stesso".
"È un campionato in cui si pareggia tantissimo e l'equilibrio è consistente - ha proseguito Giusti -. Ci sono corazzate come Cittadella e Union Brescia che stanno riscontrando difficoltà, perciò l'analisi rimane positiva per una squadra molto giovane come la nostra e con margini di miglioramento elevati. Ci rendiamo conto quanto pesano i minuti dall'80' al 100', dove ababiamo realizzato i gol decisivi contro Folgore Caratese e Giana Erminio e perso le partite contro Lumezzane e Novara. Serve pazienza, abbiamo dei giocatori che si stanno adattando a questo livello".
Nel prossimo weekend, la Dolomiti Bellunesi farà visita al Desenzano: "Sarà uno scontro diretto, guardando all'obiettivo comune della salvezza. Bisogna andare da loro e fare la partita della vita. L'obiettivo è tornare a festeggiare. Il nostro pubblico? L'orario delle 17.30 è ideale, ma la nuova regola che impedisce di vendere i biglietti oltre il calcio d'inizio non aiuta. Lunedì 19 contro il Trento ci aspettiamo una presenza consistente: qualche vittoria in più in casa aiuterebbe a essere di richiamo, l'auspicio è di sfatare questo tabù il prima possibile".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
