Cesena, Modesto: "A livello mentale possiamo migliorare tanto"

20.09.2019 19:20 di Giacomo Principato   Vedi letture
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Cesena, Modesto: "A livello mentale possiamo migliorare tanto"

Francesco Modesto, allenatore del Cesena, si è presentato in conferenza stampa alla vigilia dell'attesa sfida contro il Piacenza. La guida tecnica dei bianconeri ha dichiarato quanto segue: "I pronostici si fanno guardando le rose ma poi le gare vanno giocate. E se guardiamo la rosa del Piacenza capiamo che avremo di fronte un’altra squadra costruita per vincere il campionato. Dobbiamo avere la stessa attenzione e la stessa determinazione viste con la Triestina, eliminando alcune pause. Anche se poi c’è stata una grande reazione che ha portato al 3-2. Sapevamo che la Triestina tiene i terzini alti e quindi lascia campo alle loro spalle: i miei ragazzi sono stati bravi a sfruttare le lacune dell’avversario. Detto questo, dobbiamo giocare meglio tecnicamente, essere più fluidi nella manovra e più veloci nell’attaccare. A livello mentale possiamo ancora migliorare tanto. Credo che ci portiamo dietro ancora alcune scorie dai gol presi con Carpi e Vis Pesaro, così, quando subiamo una rete, il pensiero immediato è che possa accedere di nuovo. Invece dobbiamo togliere via questa negatività e non fare drammi davanti ad un episodio contrario. Ho sempre detto alla squadra che in campo c’è un avversario a cui va portato rispetto per i problemi che ci può creare".

L'ex Rende si concentra poi sul Piacenza avversario di turno: "So le difficoltà che potrà crearci: è una squadra propositiva che ha cambiato già modulo in difesa, giocando sia a tre che a quattro. E poi ha uomini molto bravi davanti: Cacia è uno che ha sempre fatto gol, Paponi era nel girone C l’anno scorso e ha trascinato la Juve Stabia alla promozione, quindi lo conosco bene. Sarà un altro banco di prova importante per noi e dobbiamo tenere le antenne dritte ma, come ogni squadra, anche il Piacenza concede qualcosa". Tra i convocati si rivedono Russini e Franco: "Verranno in panchina e vedrò se sarà il caso di utilizzarli. Anche Butic ha recuperato da un problema intestinale. De Feudis? Lui rigioca".

Il pensiero di chiusura è destinato ai tifosi romagnoli: "Non dimentichiamo che siamo una squadra giovane e quali sono gli obiettivi che ci ha chiesto la società. Il pubblico lo ha capito e lo si è visto da come ha reagito domenica dopo il pareggio della Triestina: ci ha sostenuto fino alla fine e anche per questo siamo riusciti a vincere. Ecco cosa significa giocare in dodici".