Ostiamare, D'Antoni: "In C si passa dall'inferno al paradiso con poco. Serve continuità"

Ostiamare, D'Antoni: "In C si passa dall'inferno al paradiso con poco. Serve continuità"TMW/TuttoC.com
David D'Antoni
Oggi alle 22:30Girone B
di Valeria Debbia
Il tecnico biancoviola analizza il torneo alla vigilia della Pianese: "Il tabù delle mura amiche non ci pesa. Dobbiamo raccogliere punti ogni settimana, mantenendo sempre l'equilibrio mentale e la lucidità".

Caccia al quarto risultato utile di fila per l'Ostiamare, reduce dal successo di Gubbio e dai due pareggi per 1-1 con Forlì e nel derby di Latina. Domani gli uomini di mister David D'Antoni sono attesi dall'impegno contro la Pianese, presentato nella conferenza stampa della vigilia dallo stesso tecnico.

Avere una rosa profonda quanto può incidere in un campionato come la Serie C?

"Avere tanti giocatori in grado di non far sentire le assenze è sicuramente un'arma importante per tutte le squadre. Lo è ancora di più in un campionato con un calendario molto fitto, che spesso propone gare ravvicinate e tempi di recupero ridotti. Noi abbiamo bisogno di tutta la rosa. Dobbiamo essere capaci di utilizzare più giocatori possibili e portarli tutti a un buon ritmo partita. Da questo punto di vista avere alternative rappresenta sicuramente un vantaggio".

Che idea si è fatto di questo campionato dopo le prime giornate?

"Questa è un po' la caratteristica della Lega Pro. Con nove squadre ai playoff, quattro ai playout e una retrocessione diretta, ci sono quindici posizioni che restano in bilico per gran parte della stagione. Chi lotta per evitare i playout può ritrovarsi in zona playoff con due vittorie consecutive e viceversa. Sappiamo bene com'è strutturato questo campionato: con poco si può passare dall'inferno al paradiso e viceversa. Per questo dobbiamo ragionare sulla continuità. Dobbiamo cercare di portare a casa punti ogni settimana, senza esaltarci quando ci avviciniamo alle zone alte della classifica e senza deprimerci quando ci troviamo vicino a quelle pericolose. Serve avere chiaro il proprio obiettivo e inseguirlo partita dopo partita".

Vi pesa il fatto di non essere ancora riusciti a vincere in casa?

"No, non ci pesa il fatto di non aver vinto in casa. Ci pesa piuttosto non riuscire a dare continuità ai risultati. Che si giochi in casa o in trasferta cambia relativamente poco: ogni settimana andiamo in campo per fare risultato. Adesso giocheremo in casa e cercheremo di vincere. Va anche detto che finora abbiamo disputato tre partite in casa e cinque in trasferta, quindi il dato va contestualizzato. Inoltre alcune sconfitte sono arrivate lontano dal nostro stadio, non soltanto tra le mura amiche. Non facciamo una distinzione particolare tra casa e trasferta. Cerchiamo la continuità che abbiamo mostrato nelle ultime settimane, provando a fare risultato contro chiunque e su qualsiasi campo".

Quanto conta l'aspetto fisico in questa categoria?

"Conta tantissimo, come in tutte le categorie. Salendo di livello aumentano anche le richieste sotto il profilo fisico. Quando si parla di struttura fisica non bisogna pensare solo ad altezza o peso. La struttura comprende forza, rapidità, velocità e capacità atletiche in generale. C'è chi è più resistente, chi è più veloce e chi ha maggiore forza nelle gambe. La Serie C richiede parametri fisici superiori rispetto a quelli delle categorie inferiori e questo è un aspetto fondamentale".

Che valore dà al risultato ottenuto dalla Pianese contro il Ravenna?

"Dal punto di vista della classifica non è stato un buon risultato per noi. È stato però un risultato utile per comprendere meglio il valore dell'avversario che ci troveremo di fronte. Noi il Ravenna lo abbiamo affrontato e conosciamo bene la forza della sua rosa. Se una squadra riesce a battere il Ravenna in questo campionato significa che può mettere in difficoltà chiunque. Da questo punto di vista, il risultato della Pianese ci ha dato un'indicazione importante".

Che avversario si aspetta?

"È una squadra che da qualche anno lotta per mantenere la categoria e quindi possiede esperienza. Come abbiamo visto nell'ultima giornata, è riuscita a mettere in difficoltà e battere una delle squadre più forti del campionato. Dispone di giocatori offensivi pericolosi, che trovano il gol con continuità, e di elementi capaci di inventare la giocata. È una squadra umile, che sa lottare su ogni pallone, difendere compatta e attaccare in maniera collettiva. In Lega Pro ogni avversario rappresenta un ostacolo difficile da superare. Noi dovremo riproporre tutto quello che di buono abbiamo fatto nelle ultime tre settimane, perché oltre ai risultati abbiamo offerto prestazioni di buon livello".