Padova, Rossettini: "Adesso due settimane decisive, siamo concentrati"

24.02.2021 16:40 di Marco Pieracci   Vedi letture
Padova, Rossettini: "Adesso due settimane decisive, siamo concentrati"
TMW/TuttoC.com
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Il difensore del Padova Luca Rossettini ha preso la parola al termine dell’allenamento odierno: "Io sono arrivato qui con una grandissima motivazione, avevo tanta voglia di giocare, a Lecce non mi era stata data questa opportunità, ma avevo tanta voglia, soprattutto nella mia città per inseguire questo sogno che avevo interrotto 13 anni fa. La possibilità di trovarmi subito anche con i nuovi compagni ha reso tutto più facile. Profeta in patria? Io prima di fare bilanci, spero di farli positivi a fine stagione. Posso dire che sono entrato in un gruppo sano, che ha grandissima voglia di lavorare, c’è professionalità, umiltà, voglia di centrare l’obbiettivo. Il mister già lo conoscevo, per fortuna i risultati stanno arrivando. Non bisogna però mollare, arrivano due settimane decisive per il nostro cammino. Perugia? C’è tempo, prima tocca al Cesena. A Lecce mi sono sempre allenato, a parte quando son rimasto contagiato dal Covid, quando mi allenavo era per farsi trovare pronto, sono arrivato in buona condizione, mi mancava il ritmo partita, giocare ogni tre giorni mi ha aiutato a troverà la condizione. L’azione del gol di Voltan? Sinceramente l’ho rivista, ci sono state due-tre situazioni prima di arrivare al tiro, che come squadra si poteva difendere meglio ed arginare il contropiede. Nel momento in cui io mi son trovato nella scelta di avvicinarmi a Voltan, e con il ripiegamento di Germano, invece di staccarmi, ma rimanendo li e rimanendo due contro uno, forse avremmo potuto fare qualcosa di più. C’è stata una scelta mia errata e non abbiamo comunicato, potevamo fare qualcosa di più. Com’è stato tornare a vivere qui? E’ stato strano all’inizio, calcare i campi su cui ho corso da ragazzino è stato abbastanza particolare, poi non ho avuto tanto tempo libero, la mia famiglia inoltre è in Liguria, non ho avuto modo di uscire, la situazione poi è quella che è. Ho ritrovato tanti amici, sono contenti loro, mi incoraggiano, vedono che la squadra sta crescendo, anche grazie all’ulteriore impronta data dagli acquisti di gennaio, tutti insieme per coltivare questo sogno. Per vincere in questa categoria? Io quando sono arrivato non conoscevo bene la squadra, l’ho conosciuta in queste settimane, son passati tanti anni anche con il Mister, la stessa voglia che aveva allora ce l’ha anche oggi, per vincere bisogna avere il massimo di tutto. Bisogna correre, avere malizia, esperienza, ma per provare a vincere bisogna sforzarsi di avere di più degli altri in tutte le varie componenti, poi magari in qualcuna si difetterà, ma bisogna migliorarsi sempre. In certe partite, come a Legnago, abbiamo dato segnale contro una squadra difficile da affrontare, l’hanno messa sull’agonismo, l’aver retto il colpo, e aver portato a casa un risultato “sporco” ci ha rinforzato mentalmente, cosi come il pareggio di  Bolzano. La volontà di raggiungere questi obbiettivi deve essere massima. La società? Io ho parlato con il direttore conosciuto per vie traverse, ma di fama lo conoscevo già, tante figure della società sono rimaste invariate, mi danno quel senso di continuità rispetto ad un posto sconosciuto, erano aspetti che mi interessavano relativamente, io volevo sentire il campo in maniera importante. Sapevo che era una società solida che vuole fare bene con un progetto triennale serio, noi come squadra cerchiamo di fare la nostra parte. Le due gare in meno del Perugia disturbano? No noi eravamo nella stessa condizione per la gara mancante contro il Carpi, personalmente e come squadra non è che ci disturba, dobbiamo provare a vincerle tutte, a maggior ragione in questa settimana importantissima, anche ora contro Virtus Verona e Cesena, dobbiamo cercare di fare il massimo dei punti per arrivare allo scontro diretto che anche se il Perugia vince i recuperi possiamo ribalzare in testa, dobbiamo dare tutto. E’ un aspetto su cui stiamo battendo da diverse settimane”.