Pescara, Buscè: "Serve equilibrio dopo Livorno. Guidonia squadra di marpioni"

Pescara, Buscè: "Serve equilibrio dopo Livorno. Guidonia squadra di marpioni"TMW/TuttoC.com
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Oggi alle 17:45Girone B
di Matteo Ferri

In vista della sfida casalinga contro il Guidonia Montecelio, il tecnico del Pescara, Antonio Buscè, ha analizzato il momento dei biancazzurri e i temi principali del match: "Mancano ancora 48 ore e valutiamo le condizioni di Fiorillo, che ha avuto un piccolo problema alla schiena. Stamattina stava un po' meglio e sta facendo le cure. Vediamo da qui a lunedì come andrà la cosa, senza piangerci addosso casomai non dovesse farcela. Per quanto riguarda il Guidonia, ho visto la squadra contro il Pineto e contro la Vis Pesaro: è un organico esperto, composto da marpioni, uno su tutti l'attaccante Ferrari che è un mestierante. Noi veniamo da una vittoria importante a Livorno e dobbiamo cercare di dare continuità. Senza la pesantezza che a volte fa più male che bene, dobbiamo giocare la nostra partita e fare qualcosa in più. Sappiamo che tutte le gare sono difficili, ma possiamo e dobbiamo fare di più."

Il mister si è poi soffermato sull'aspetto mentale e sull'entusiasmo portato dal successo in extremis nell'ultimo turno: "Bisogna avere sempre equilibrio. Noi siamo costretti a vincere e a fare bene sempre, ed è normale che quando i risultati non arrivano si veda tutto in maniera negativa e rimanga l'amaro in bocca. Servono buon senso e giudizio per capire perché arrivano determinati momenti e per aggiustare la mira. Questa vittoria ci voleva: per come è arrivata a Livorno, il gol ha dato grande forza al gruppo. Ho visto lavorare i ragazzi in maniera diversa durante la settimana e ci arriviamo con il giusto entusiasmo. Inoltre, avere quasi tutto il gruppo presente e potersi allenare con tutti gli effettivi è una cosa molto positiva e rappresenta già un buon punto di partenza."

Spazio infine alla gestione dei singoli e alle soluzioni tattiche nell'organico abruzzese: "Merola non ha ancora tanti minuti nelle gambe e se dovesse giocare partirà a gara in corso. D'Ausilio, Vitale e Ferraris stanno bene, Andrea lo vedo in forma. Ferraris è un ragazzo molto intelligente: la sua casa è la zona del classico trequartista o sottopunta, ma si adatta benissimo anche partendo da sinistra e dà una disponibilità totale, come quando a Livorno ha fatto persino il terzino. Inglese ha un problema alla schiena per cui ogni tanto deve rifiatare e gestirsi; non si può forzare con giocatori di tale esperienza, ma oggi è rientrato in gruppo. Su Altare, ci vorrà ancora un bel po' di tempo prima di vederlo dal primo minuto: si allena con noi da una decina di giorni e physically deve recuperare, anche se può esserci utile per 5-10 minuti nei finali di gara per la sua forza di testa ed esperienza. Infine Menazzi sta attraversando un periodo 'nì', ma recuperarlo al 100% rappresenterebbe un valore aggiunto enorme per questa squadra."