V.Pesaro, Gennari sfida il Grosseto: "Classifica? Guardiamola solo a fine andata"
Il fanalino di coda Vis Pesaro tornerà in campo domani contro il Grosseto dopo la pausa dovuta al rinvio della sfida contro l'Atalanta U23. Prima della sosta forzata la squadra di Andrea Gennari era riuscita a conquistare il primo successo stagionale contro il Guidonia Montecelio. È lo stesso tecnico a presentare il nuovo impegno.
Come avete lavorato durante questa lunga sosta?
"Abbiamo lavorato molto. Questa settimana senza partite ci è servita per aumentare l'intensità e per intervenire sia sugli aspetti tattici sia su quelli individuali. Abbiamo svolto un lavoro specifico per reparti e allenamenti integrativi con i singoli. Siamo soddisfatti di quanto fatto. Personalmente avrei preferito giocare subito dopo la vittoria, ma la sosta è stata utile anche per recuperare energie fisiche e mentali e per permettere a qualche giocatore non al meglio di recuperare".
Che Grosseto si aspetta?
"Al di là dell'ultima sconfitta, affrontiamo una squadra che ha 15 punti e che quindi merita grande rispetto. È una formazione giovane, dinamica, che ama palleggiare e portare molti uomini sopra la linea della palla. Riempiono bene l'area in occasione dei cross e attaccano con tanti giocatori. D'altra parte concedono anche qualcosa. L'abbiamo studiata e preparata nei dettagli. Sarà una partita intensa, nella quale serviranno sacrificio e corse importanti sia in fase offensiva sia in fase difensiva".
Visto il modo di giocare delle due squadre, è lecito aspettarsi una gara ricca di spazi e decisa dai duelli individuali?
"Sì, credo che sarà una partita nella quale difficilmente ci si annoierà. Il Grosseto pratica una riaggressione molto intensa dopo aver perso il pallone, quindi ci saranno poche fasi 'morte'. Anche noi dovremo sfruttare le nostre caratteristiche, come gli attacchi alla profondità, gli uno contro uno e il lavoro sulle fasce. Sarà una bella partita tra due squadre che cercano di proporre un calcio offensivo e propositivo. Come spesso accade, anche gli episodi avranno il loro peso".
Sul fronte degli infortunati avete recuperato qualcuno?
"Abbiamo recuperato Giovannini, che è a disposizione. Valuteremo invece fino all'ultimo Rigione e Tavernaro e decideremo a ridosso della gara se saranno convocabili. Dell'Aquila ha ancora qualche problema da risolvere, mentre Barranco sarà assente per squalifica".
La sosta rischiava di interrompere il momento positivo dopo la vittoria con il Guidonia. Ha visto segnali di continuità?
"Assolutamente sì. Ho fatto i complimenti ai ragazzi perché, pur non avendo l'obiettivo immediato della partita, si sono allenati con grande concentrazione e intensità. Ho visto applicazione e voglia di migliorare. C'è stata una crescita importante. In queste settimane abbiamo lavorato molto anche a livello individuale. È vero che i risultati delle altre squadre non ci hanno favorito, ma noi non guardiamo la classifica: pensiamo soltanto alla prossima partita".
Maucci sta trovando sempre più spazio. Come valuta il suo percorso e in quali ruoli può essere impiegato?
"Maucci è un ragazzo determinato e molto applicato. Ha caratteristiche che gli permettono di ricoprire diversi ruoli: può giocare da interno di centrocampo, da esterno o anche da trequartista. Ha tecnica in velocità, è dinamico e interpreta bene entrambe le fasi di gioco. È un ottimo giocatore e un elemento molto utile per la squadra".
Dall'altra parte troverete un allenatore esperto come Indiani e un ex Vis come Sabattini. Che partita si aspetta?
"Indiani non lo scopriamo certo oggi. Ha ottenuto risultati importanti per tutta la carriera, conquistando promozioni e disputando campionati di vertice. Sarà una bella sfida anche dal punto di vista delle panchine, anche se io non sarò presente per squalifica. Ci sarà Obi, ma è come se ci fossi anch'io: ho uno staff di altissimo livello e ho grande fiducia in tutti loro. Per quanto riguarda Sabattini, lo abbiamo analizzato come abbiamo fatto con tutto il Grosseto. È un ottimo giocatore e sta disputando una stagione positiva. In generale sarà una partita con tante sfide nella sfida. Ci saranno momenti in cui dovremo soffrire e altri nei quali saremo noi ad attaccare. Sarà fondamentale saper leggere le diverse fasi della gara".
Quanto potrà incidere il pubblico della Vis?
"Tanto. È un fattore che il Grosseto non ha e che per noi può fare la differenza. Contro il Guidonia il pubblico è stato fondamentale e ci ha dato una spinta enorme. Sono convinto che anche domani ci sosterrà nello stesso modo".
Domani sarà la prima volta di Obi da primo allenatore in panchina. Perché lo ha scelto come vice? E in questi giorni ha sentito Stellone (ufficializzato dalla Casertana, ndr)?
"Joel lo conoscevo già dai tempi della sua esperienza alla Vis e sapevo che tipo di persona fosse. È una persona di spessore, leale, onesta e con un'importante esperienza nel calcio. Rappresenta un valore aggiunto per me, per lo staff e per i giocatori. Con Stellone ci siamo sentiti. In questo momento ha tantissime cose a cui pensare e da gestire, quindi ci siamo detti che parleremo con più calma nei prossimi giorni. Gli ho fatto il mio più sincero in bocca al lupo e sono convinto che farà molto bene".
Dopo l'ultima giornata la Vis si è ritrovata in fondo alla classifica a causa dei risultati delle altre squadre. Che riflessioni fa?
"Onestamente nessuna riflessione particolare. È vero che i risultati del turno in cui abbiamo riposato non ci hanno aiutato, ma sappiamo che dobbiamo pensare esclusivamente a noi stessi. Dobbiamo fare più punti possibile. Ai ragazzi ho detto di guardare la classifica soltanto alla fine del girone d'andata. Adesso conta solo il lavoro sul campo".
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