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Serie C, 8^ giornata: la Top 11 del Girone C

Serie C, 8^ giornata: la Top 11 del Girone CTMW/TuttoC.com
Serse Cosmi, foto archivio
© foto di TuttoSalernitana.com
Oggi alle 07:00Girone C
di Nunzio Danilo Ferraioli

Il Potenza si prende il derby lucano nell'ottava giornata del girone C di Serie C e consolida il primato: il 4-2 rifilato al Picerno conferma la capolista al vertice del meridionale al termine di una sfida ricca di gol ed emozioni. Dopo la batosta di Crotone risponde presente la Salernitana, protagonista di una grande rimonta contro il Bari: i pugliesi passano avanti, ma i granata ribaltano tutto e si impongono 2-1. Successo pesante anche per il Catania, che supera 2-1 il Crotone e resta agganciato alle zone nobili della classifica. Il Foggia espugna invece Cosenza con un netto 2-0, mentre il Sorrento regola 2-0 il Casarano e mette in cascina tre punti importanti. Vittoria di misura per il Giugliano, che piega 1-0 il Barletta e dà continuità al proprio cammino. Non vanno oltre lo 0-0 Monopoli e Savoia, così come Audace Cerignola e Altamura, in due sfide senza reti ma comunque preziose per muovere la classifica. Chiude il quadro il 2-0 della Cavese sulla Casertana, un successo netto che permette ai blufoncè di guardare con fiducia alle prossime giornate. Ricordiamo, invece, che Inter U23-Scafatese è stata rinviata a causa degli impegni delle varie nazionali.

Ecco a Voi la Top 11 dell'ottava giornata del girone C di Serie C. Modulo prescelto, come sempre, il 4-3-3.

PORTIERE

Harrasser (Sorrento): se i rossoneri tornano alla vittoria devono ringraziare senza se e senza ma l’estremo difensore nativo di Bressanone. Tre parate decisive nella parte finale del match contro il Casarano, che valgono oro.

DIFENSORI

Russo (Potenza): gara d’ordine e senza particolari sbavature. Impreziosisce la prestazione con la rete che permette ai rossoblu di portarsi sul doppio vantaggio nel derby contro il Picerno.

Mogos (Bari): prestazione d’esperienza per il gigante nativo di Vaslui. Llano difficilmente riesce a sfondare dalle sue parti nel primo tempo. Cala con il passare dei minuti, ma è normale.

Noce (Savoia): attento, pulito e sempre puntuale. Blocca Fall lanciato a rete con un intervento da far vedere alle scuole calcio. Se gli oplontini strappano il pareggio contro il Monopoli, devono dire grazie al centrale nativo di Catania.

Petito (Foggia): il passaggio al 3-5-2 lo ha valorizzato. A prescindere dal gol finale messo a segno contro il Cosenza, spinge come non mai sull’out mancino. E quando sgasa manda in difficoltà la retroguardia silvana.

CENTROCAMPISTI

Varela Djamanca (Salernitana): entra dalla panchina e spacca il match. Mette il turbo ai suoi, approfittando di un Bari scarico fisicamente. Il colpo di testa del due a uno, invece, è un mix di potenza esplosiva.

Maiello (Casarano): torna e con le sue geometrie prova ad illuminare i suoi. Il risultato non li premia, ma c’è la consapevolezza che con l’ex Frosinone e Bari, il Casarano giri ad un’altra velocità.

Orlando (Cavese): straripante, indubbiamente. Il calcio di punizione che sblocca il match è un mix di precisione e tecnica. L’assist per il raddoppio griffato da Fiorin, invece, impreziosisce una prestazione magistrale. Gli aquilotti si affideranno al calciatore nativo di Taranto per salvarsi. Ne siamo certi.

ATTACCANTI

Ravasio (Foggia): prestazione maiuscola per il puntero ex Arezzo che sta lentamente entrando nel cuore dei supporter satanelli. Fa reparto da solo in avanti, andando a duellare sempre con i centrali difensivi del Cosenza. Il gol che sblocca il match è il giusto premio alla sua prestazione. 


Balde (Giugliano): non per la prestazione, di certo non esaltante. Ma per la rete messa a segno che decide il match salvezza contro il Barletta. Una rete che vale tre punti pesantissimi.

Zunno (Crotone): il tiro a giro che sblocca il match del “Massimino” è da copertina. Ma è l’intera prestazione che ha convinto. Corsa, sacrificio e dinamismo: il calciatore nativo di Roccadaspide può spiccare il volo verso la cadetteria in questa stagione. Di questo ne siamo certi.

ALLENATORE

Cosmi (Salernitana): gli ultimi 20 minuti del match contro il Bari sono da libro “Cuore”. La spinta di Lescano e compagni è stata quasi commovente, e il risultato è il giusto premio. E Serse (in foto) al triplice fischio si è scatenato sotto la Curva Sud.