INTERVISTA TC - Procopio: "Catanzaro? Non passare da eccesso all'altro"

19.03.2019 16:30 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
Gianluca Procopio
Gianluca Procopio

Serie C che sta preparandosi per il rush finale, ma sorprese e delusioni impreviste sono sempre dietro l'angolo. Lo sa bene il Catanzaro che viene da un tris di sconfitte che ha minato la serenità dell'ambiente. Ed è proprio con un ex giallorosso come Gianluca Procopio, ex giocatore ma soprattutto allenatore delle giovanili del club calabrese, che TuttoC.com ha provato a capire quali sono le attuali problematiche in corso. Per poi allargare l'analisi agli altri due gironi, con Pordenone e Virtus Entella in lotta per la promozione in B.

Mister, cosa sta succedendo al Catanzaro?
"I risultati stanno mancando ed è una situazione inaspettata, anche se nel calcio ci può stare. Forse ha tirato un po' troppo, anche se non è una scusante. Da qui alla fine ci saranno 7 partite per consolidare una posizione importante e poi giocarsi i playoff. Ho visto le tre sconfitte, quella col Catania e quelle con Bisceglie e Rieti: se la prima può anche starci essendo una concorrente diretta, le altre sono appunto inaspettate, pur nella consapevolezza che siamo in un momento in cui i punti servono a tutti. La squadra è costruita per le prime posizioni e quindi contro queste ultime due si potevano e dovevano evitare".

Il presidente Noto ha chiesto di evitare i catastrofismi per cercare di rasserenare un ambiente che si infiamma facilmente.
"Conoscendo l'ambiente ha fatto benissimo il presidente a parlare in questi termini. E' stata una dichiarazione importante: nelle difficoltà bisogna sostenere la squadra. Anche i giocatori saranno delusi per quello che è accaduto. Non bisogna passare da un eccesso all'altro: fino a qualche domenica fa il Catanzaro era la squadra che esprimeva il miglior calcio della C, non penso che in tre partite si siano dimenticati di come si gioca a calcio. Ho giocato e so che sono situazioni che possono capitare: bisogna fare quadrato. E' importante l'attaccamento della tifoseria alla squadra".

Passando al Girone B, ieri sera si è giocato un big match come Pordenone-Monza. Ai ramarri è stato imposto il pari e solo per un errore dal dischetto i biancorossi non ha fatto il blitz. Resta comunque un vantaggio di 8 punti sulla Triestina.
"Per il Pordenone non perdere era importante contro un Monza che sappiamo tutti le ambizioni che ha. Penso sia stato un ottimo pareggio per i neroverdi, anche se il campionato non è finito. I punti di vantaggio sono importanti e penso che il Pordenone lo porterà a termine vincendolo".

Lo si diceva anche della imbattibile Juve Stabia e ora si ritrova con soli 2 punti di distacco dal Trapani...
"(ride, ndr) Per la Juve Stabia è un momento un po' così della stagione. La prima sconfitta è arrivata a Catania dopo aver tenuto un ritmo importantissimo. Ci sta un piccolo calo durante il campionato. Ora avranno la sfida al Rieti mentre il Trapani ha il turno di riposo quindi non dovrebbero perdere l'occasione di allungare il distacco. Poi vorrei spendere una parola anche sull'arrivo di Novellino a Catania: a livello di risultati è tutta un'altra squadra. E' da temere: non che non lo fosse già prima comunque, ma in questo momento è veramente pericolosa".

Passando al Girone A, è giornata di recuperi: stasera big match tra Virtus Entella e Pro Vercelli.
"Mi focalizzerei sulla capolista Entella, a +2 sul Piacenza e a +5 sulla Robur Siena. Vivono un campionato particolare giocando ogni tre giorni, fatto che comunque riguarda anche la Pro Vercelli. Io credo che alla fine la squadra ligure riuscirà a vincere il campionato. Non dimentichiamoci del mese di attesa che hanno vissuto per la questione ripescaggi: non è stato facile poi per i giocatori entrare nei meccanismi del campionato".

Al netto dell'esclusione del Matera nel Girone C, il Girone A è quello che ha vissuto poi le problematiche più importanti: l'esclusione del Pro Piacenza e le pesanti penalizzazioni di Cuneo e Lucchese, con annessa questione fideiussione e problemi societari per i rossoneri.
"E' stato il girone più sfortunato. E' giusto quanto stanno facendo i vertici della FIGC: non si può più pensare a un calcio di Lega Pro come quello attuale. Le società devono essere acquisite da presidenti che ne hanno la possibilità, gli altri devono restare fuori. Non è accettabile né ammissibile che durante il campionato scompaiano società e altre non riescano a concluderlo per problemi economici. Ma da questo punto di vista sto leggendo di riforme importanti: ben vengano per dare la giusta credibilità al calcio italiano".