Paganese, Fabio Orlando a TLP: "Possiamo ancora ambire alla promozione diretta"
Grazie al suo gol segnato in extremis a Isola del Liri, il centrocampista Fabio Orlando punta a ritagliarsi più spazio nella Paganese, la cui guida tecnica ora è passata nelle mani di Giuseppe Palumbo. Orlando è un esterno, quindi potrebbe tornar utile al tecnico lucano per il gioco che lui preferisce: le aspettative del giovane salernitano nell’intervista che ha rilasciato in esclusiva a TuttoLegaPro.com, anche in attesa del big match di domenica al "Torre" col Perugia.
“Per me è più giusto parlare di un punto guadagnato che di due punti persi – ammette Orlando – Per come si era messa la partita contro un buon avversario, siamo passati in vantaggio, poi abbiamo subito due gol, e avevamo fatto una buona partita. Il punto è buono per smuovere la classifica, ma per noi sarebbe stato meglio vincere”.
Oltre a lei ha segnato anche suo fratello Luca: una coppia che è una garanzia di rendimento per la Paganese.
“L’importante per la squadra era vincere, poi le soddisfazioni vengono pian piano. Mio fratello sta già ritagliandosi uno spazio importante, io sto cercando di mettermi in luce. Anche con il cambio dell’allenatore mi sono fatto trovare pronto, quindi spero che a livello di collettivo e a livello personale si possa fare molto bene”.
Mister Palumbo che impressione le ha dato?
“E’ un allenatore che è venuto la scorsa settimana e quindi ha cercato di non stravolgere la squadra, mantenendo le direttive che ci aveva dato mister Grassadonia. Palumbo ha cercato di ricreare quel clima di serenità che si era creato prima delle dimissioni di Grassadonia, quindi ha cercato di tranquillizzarci”.
Il primo posto si sta allontanando: si può ancora puntare alla promozione diretta in Prima Divisione, oppure si può solo attraverso i play-off?
“Sicuramente il primo posto è lontano, ma a casa nostra domenica arriverà il Perugia primo classificato, e la seconda posizione per noi dista solo sei lunghezze. Ci possono ancora essere sorprese di qui fino alla fine. Non abbiamo niente da perdere”.
Il Perugia sta facendo talmente bene, ma ce l’ha un punto debole?
“Vedendo le cronache, sembrava che il Perugia dipendesse troppo da Clemente, però più recentemente si è dimostrato in grado di spadroneggiare anche senza le prodezze del fantasista. Sono chiaramente una buona squadra, ma noi ce la giocheremo comunque a viso aperto. Ci aspetteremo anche il sostegno del nostro pubblico che ci aiuterà”.
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