Ultimi due giri di giostra anche per la Serie C: il rush finale per alimentare sogni e scacciare le paure

Ultimi due giri di giostra anche per la Serie C: il rush finale per alimentare sogni e scacciare le paureTMW/TuttoC.com
Oggi alle 00:00Il Punto
di Ivan Cardia

L’antica arte di arrangiarsi all’ultimo è quella in cui l’Italia del calciomercato è più versata, ed è persino fisiologica in un campionato come la Serie C. Se lo fanno in A, dove - nonostante piangano - un po’ di soldi li hanno, figuriamoci in terza serie, dove far quadrare i conti  necessità esistenziale. Aggiungiamo: per fortuna stimolata dalla Lega, che con il salary cap ha mandato un messaggio chiaro, dato che la priorità per sostenersi è ridurre i costi, non inseguire aumenti di ricavi che nel 2026, in Italia, sono complicati.

Dopo un turno di campionato che qualche sorpresa l’ha regalata - il Bari che perde a Barletta è, con tutto il rispetto, un punto basso; show a Forlì, ma male il Pescara - dalle big in giù ci sono ancora tante cose da sistemare. Esuberi da salutare e rinforzi da prendere. Gioiellini da capire se trattenere o far volare verso la Serie B: il flusso di trasferimenti interno ha mantenuto i numeri degli anni scorsi, il vero problema di sistema resta il passaggio dalla B alla A ma di questo parleremo in futuro.

Un rush finale da vivere, inevitabilmente, sulle pagine di TuttoC. Nelle prossime ore, proveremo a raccontarvi secondo per secondo, minuto per minuto, le trattative, gli incontri, gli affari saltati, i casi del calciomercato. In attesa, quando suonerà il gong - svincolati permettendo, il solito esercito a cui vanno solidarietà e soprattutto auguri -, di poter valutare le rose delle 60 squadra e immaginare cosa, da qui alla fine, ci racconterà un campionato di cui restiamo innamorati come sempre.