Catania e Salernitana ko. Solo un punto per Spezia e Reggiana: la Serie C ha già iniziato a litigare con le griglie?

Catania e Salernitana ko. Solo un punto per Spezia e Reggiana: la Serie C ha già iniziato a litigare con le griglie?
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Oggi alle 00:00Il Punto
di Valeria Debbia
Ma per chi ama questo campionato, è probabilmente la notizia migliore possibile.

La prima giornata non può decidere un campionato. Non può stabilire chi salirà in Serie B, chi finirà ai playoff e tantomeno chi sarà costretto a giocarsi la salvezza. Dopo novanta minuti, e in qualche caso poco più, sarebbe persino presuntuoso pretendere di leggere il futuro di una stagione che ne prevede trentotto.

Ma può fare una cosa forse altrettanto interessante: mettere per la prima volta il campo davanti alle griglie del precampionato.

Perché in estate le gerarchie si costruiscono sui nomi, sugli investimenti, sulle rose, sui movimenti di mercato e sulle ambizioni dichiarate. Poi arrivano le partite e tutte quelle valutazioni devono passare attraverso un esame molto meno teorico. La prima giornata della Serie C 2026/27 non ha certamente cancellato i pronostici, ma in diversi casi ha già cominciato a discuterli.

Ed è questo, probabilmente, l'aspetto più interessante emerso dal primo turno nei tre gironi.

Girone A, Union Brescia avanti ma le gerarchie scricchiolano

Partiamo dal Girone A, quello nel quale la griglia della vigilia appariva più netta. L'Union Brescia era considerata la grande favorita: Eurobet la proponeva addirittura a 1,40 per la vittoria del campionato, con Trento a 7,00 e Cittadella a 8,00. Più indietro Lecco, Novara, Renate e le altre.

E l'Union Brescia, almeno per ora, ha fatto il suo.

Il 3-1 al Carpi non è stato però il classico successo lineare della favorita che mette subito in cassaforte la partita. La squadra di Brescia è andata avanti con Marras e ha vissuto il pari di Morosini, ma ha reagito con Crespi e Sina. Tre punti e primo messaggio lanciato alle concorrenti.

Anche Cittadella e Trento, le due squadre immediatamente alle spalle dell'Union nelle valutazioni estive, hanno cominciato con una vittoria: 2-0 alla Pergolettese per i veneti, 2-1 in rimonta al Treviso per i trentini.

Eppure il Girone A ha già prodotto qualche crepa nelle previsioni.

Il Renate, che partiva in una fascia certamente ambiziosa nelle griglie estive, è caduto 3-1 sul campo dell'Alcione Milano. Il Lecco, indicato come una delle principali alternative al vertice, non è andato oltre lo 0-0 interno con l'Arzignano. E poi ci sono due risultati che meritano attenzione: il 2-0 dell'Ospitaletto sul Lumezzane e soprattutto il 2-1 della Dolomiti Bellunesi sulla Folgore Caratese, arrivato al 98' grazie al gol di Gobetti.

Sono soltanto tre punti, ovviamente. Ma sono anche il primo promemoria del campionato: le quote possono indicare una gerarchia, non possono impedire alle partite di sovvertirla.

Girone B, dove le favorite hanno già perso qualche certezza

È probabilmente nel Girone B che il rapporto tra pronostici e campo è diventato più intrigante.

Qui la lavagna di Eurobet indicava Spezia favorito a 3,00, davanti a Reggiana a 4,50, Pescara e Ravenna a 5,50 e Perugia a 7,00. Subito dietro Campobasso e Atalanta Under 23.

La prima giornata, però, racconta una storia leggermente diversa.

Lo Spezia ha pareggiato 1-1 a Grosseto. La Reggiana non è andata oltre l'1-1 interno con il Ravenna, con il pareggio di Spini arrivato all'86'. Il Pescara, invece, ha battuto 2-0 la Vis Pesaro. Il Campobasso ha fatto altrettanto contro la Pianese. Per il Perugia vittoria di misura sull'Ostiamare.

E poi ci sono le sorprese.

Il Guidonia Montecelio ha rifilato un 3-0 al Gubbio, mentre il Vado ha battuto 2-0 l'Atalanta Under 23. Il Livorno, altra squadra che non figurava tra le primissime candidate al salto diretto, ha invece trovato una vittoria di carattere contro la Torres: sotto per il gol di Di Stefano, ha pareggiato su rigore con Di Carmine e ha completato la rimonta al 93' con Mawete.

È troppo presto per trasformare questi risultati in sentenze, ma una prima indicazione arriva: il Girone B potrebbe essere ancora più aperto di quanto raccontassero le griglie.

Spezia e Reggiana hanno già lasciato per strada due punti. Pescara, Perugia e Campobasso hanno risposto presente. E alle loro spalle ci sono squadre che hanno iniziato con la faccia di chi non vuole limitarsi a fare da comparsa.

Anche qui, naturalmente, bisogna aspettare. Ma l'impressione è che nel secondo raggruppamento ci sarà parecchio da divertirsi.

Girone C, il pronostico perde subito due delle sue grandi protagoniste

Se nel Girone A la grande favorita ha vinto e nel B ha soltanto rallentato, il Girone C ha prodotto un'altra fotografia.

La griglia di Eurobet indicava Catania come principale favorita con quota 2,15, davanti a Salernitana a 3,50 e Bari a 4,50. Più staccate Cosenza e Foggia, mentre Monopoli, Crotone e Casertana venivano collocate a quota 31,00.

Il Bari, almeno all'esordio, ha confermato le aspettative: 3-0 alla Cavese, con una prestazione senza particolari discussioni.

Le altre due grandi favorite, invece, sono già finite sotto esame.

Il Catania ha perso 2-1 in casa contro l'Inter Under 23. La Salernitana ha fatto addirittura peggio, cadendo 1-2 all'Arechi contro il Sorrento dopo essere passata in vantaggio. E anche il Cosenza, collocato immediatamente alle spalle delle tre grandi nella griglia, è stato battuto 3-1 dall'Audace Cerignola.

A completare il quadro ci sono poi altri risultati pesanti: il Potenza ha travolto 4-1 il Casarano, il Picerno ha superato 3-2 il Savoia, l'Altamura ha battuto 1-0 il Monopoli e il Foggia ha espugnato Crotone per 1-0.

Insomma, se l'obiettivo era capire quanto sarebbe stato competitivo questo girone, la prima risposta è arrivata immediatamente.

E soprattutto ha detto che essere una delle favorite non significa avere diritto a nessuno sconto.

Le griglie servono. Il campo, però, comanda

È questo il punto sul quale vale la pena soffermarsi.

Le griglie precampionato non sono inutili. Anzi. Servono a fotografare ciò che c'è prima che cominci il campionato: la qualità delle rose, il valore dei giocatori, la forza economica delle società, la continuità tecnica, gli obiettivi dichiarati e il peso della categoria. In alcuni casi possono essere sorprendentemente precise.

Ma una griglia è, per definizione, una previsione. La classifica è invece una conseguenza.

E la distanza tra le due cose è probabilmente tutta qui.

Dopo la prima giornata l'Union Brescia è esattamente dove molti la immaginavano: in alto. Il Bari ha confermato di essere una squadra costruita per stare davanti. Pescara, Perugia, Campobasso e Cittadella hanno iniziato con il piede giusto. Non è successo nulla che possa far pensare a un ribaltamento immediato delle gerarchie.

Ma nello stesso tempo Lecco, Spezia, Reggiana, Catania, Salernitana e Cosenza hanno già scoperto che il margine tra aspettativa e realtà è molto più sottile di quanto raccontasse il mercato estivo.

E forse è proprio questo il bello della Serie C.

Perché qui le griglie fanno opinione fino a quando arriva il fischio d'inizio. Dopo, comincia un altro campionato.

La prima giornata non ci dice ancora chi sarà promosso. Non ci dice chi retrocederà. Non ci dice nemmeno quali saranno le grandi sorprese della stagione.

Ci consegna però una prima certezza: la Serie C ha già iniziato a litigare con le griglie.

E per chi ama questo campionato, è probabilmente la notizia migliore possibile.