Il dato è tratto - Primo turno di coppa sempre più indigesto per chi arriva dalla B
Il primo turno di Coppa Italia di Serie C ha sempre avuto una sua gerarchia implicita: da una parte le neopromosse dalla D, matricole che debuttano nella nuova categoria proprio nel primo turno di coppa, dall'altra le neoretrocesse dalla B, squadre reduci da una categoria superiore e, sulla carta, meglio attrezzate per superare il turno. Le ultime due stagioni raccontano però una storia diversa, e i numeri delle ultime sei edizioni (ovvero da quando la manifestazione ha ripreso il suo ritmo regolare dopo lo stop dovuto alla pandemia) aiutano a capire se si tratti di un'anomalia o di un trend.
Tra 2021-22 e 2023-24 le neoretrocesse qualificavano il 66-75% delle squadre coinvolte, un vantaggio netto sulle neopromosse, che nello stesso periodo oscillavano tra il 42% e il 56%. Nelle ultime due stagioni il rapporto si è capovolto: nel 2024-25 le neoretrocesse sono scese al 50%, nel 2025-26 sono state eliminate tutte e tre (Salernitana, Cosenza, Cittadella). Quest'anno il dato risale al 50% (Bari e Spezia passano, Reggiana e Pescara subito a casa), ma resta lontano dai fasti del passato recente. Sommando le ultime due stagioni, le neoretrocesse hanno qualificato appena 2 squadre su 7, contro le 21 su 32 (65,6%) delle tre stagioni precedenti. Le neopromosse, nello stesso arco, restano su valori sostanzialmente stabili: il 44,4% di quest'anno è in linea con la media storica del campione, poco sopra il 43%. Il campione delle neoretrocesse resta piccolo — 3 o 4 squadre a stagione, contro le 9 matricole dalla D alle quali, in alcune stagioni si sono aggiunte anche le ripescate — e questo significa che ogni singolo risultato pesa un quarto o un terzo sul totale annuale: un'eliminazione a sorpresa può spostare la percentuale di 25 punti. Ma la lettura su due stagioni consecutive, entrambe sotto la media storica, comincia a somigliare più a un cambio di rotta che a una coincidenza.
Se si isolano i soli scontri diretti tra neopromosse e neoretrocesse capitati nello stesso turno, il quadro sembrerebbe raccontare l'esatto contrario: quattro precedenti in sei stagioni, e quattro vittorie delle neoretrocesse. La Virtus Entella superò il Fiorenzuola nel 2021-22, l'Alessandria piegò il Novara l'anno successivo, la Spal ebbe la meglio sul Sestri Levante nel 2023-24, la Feralpisalò eliminò il Carpi nel 2024-25. Nelle ultime due stagioni, proprio quelle in cui il rendimento aggregato delle neoretrocesse è crollato, il calendario non ha più messo in programma scontri tra neopromosse e neoretrocesse. Il 4 su 4 fotografa dunque il periodo precedente al calo, non lo smentisce e non lo conferma: semplicemente non abbiamo un test sul campo abbastanza recente per dire se, testa a testa, le neoretrocesse abbiano perso lo stesso vantaggio che hanno perso nel dato aggregato.
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