Accadde oggi - 1985, tracollo Pistoiese: in 4 anni dalla A alla C2

02.06.2020 12:00 di Matteo Ferri   Vedi letture
Accadde oggi - 1985, tracollo Pistoiese: in 4 anni dalla A alla C2

L'incredibile parabola della Pistoiese negli anni '80 raggiunse uno dei momenti più bassi nella stagione 1984-85. Gli arancioni avevano trascorso la prima metà degli anni '70 in Serie D, per poi ritrovarsi, all'inizio del nuovo decennio, per la prima volta nella loro storia nella Serie A a girone unico. L'esperienza durò poco, nonostante un girone d'andata sorprendente e fu il preludio al tracollo: scongiurata per il rotto della cuffia la seconda retrocessione consecutiva nel 1982 e salvi per appena due punti nell'83, i toscani non evitarono il ritorno in C nella stagione successiva ma il declino non si arrestò nemmeno in terza serie. La stagione 1984-85, la prima per il presidente Roberto Dromedari, si rivelò un calvario fin dall'inizio tanto che la prima vittoria arrivò soltanto a metà novembre e il primo successo in casa alla dodicesima giornata, contro il Modena. Nemmeno i cambi in panchina, da Caciagli a Giammarinaro fino a Malavasi, che pochi anni prima aveva portato a Pistoia il famigerato Danuello, risollevarono le sorti di una squadra composta da tanti giocatori che, una volta appesi gli scarpini al chiodo, avrebbero poi trovato la fortuna in panchina come Bisoli, Baldini, Apolloni e Gasperini. I cinque punti raccolti tra la 31esima e la 33esima giornata contro Treviso, Asti e Pavia, riaccesero le speranze di riportarsi sotto Jesi, Spal e Carrarese per poi giocarsi il tutto e per tutto all'ultima giornata contro l'Ancona. Per farlo, però, occorreva tornare da Reggio Emilia con una vittoria, contro una squadra troppo distante dalle prime due posizioni e sufficientemente lontana dalla zona calda della classifica. Tutto semplice? Niente affatto, soprattutto per una squadra che, fino a quel momento, aveva vinto solo due volte lontano da casa (mai nel girone di ritorno) e che nelle ultime dieci trasferte aveva raccolto la miseria di un punto. E così, il 2 giugno del 1985, nel vecchio Mirabello, si consumò il dramma sportivo di una Pistoiese alla quale non fu sufficiente andare due volte in vantaggio, prima con Di Stefano e poi con Garritano. La rete di Tanzi e la doppietta di D'Agostino regalò agli emiliani due punti inutili per le sorti del proprio campionato ma decisivi per quelli della Pistoiese, che in quattro anni si ritrovò a passare dalle trasferte a Roma e Milano a quelle di Sorso e Civitavecchia.  

REGGIANA-PISTOIESE 3-2

Marcatori: 6'pt Di Stefano (P), 15'pt Tanzi (R), 18'pt Garritano (P), 27'pt, 25'st D'Agostino (R).

Reggiana:Eberini, Albi, Cei (41'pt Danelutti), Ori, Tanzi, Larini (18'st Bosco), Scarpa, Gadda, Ceccarini, Scarsella, D'Agostino. All. Fontana

Pistoiese: Riccitelli, Casella (10'st Apolloni), Zuccheri, Borgo (23'st Guerra), Baldini, Casiraghi, Di Stefano, Mitri, Garritano, Gasperini, Perugi. All. Malavasi

Arbitro: Salariano di Palermo