Criscitiello: "In D problemi strutturali evidenti. Insieme alla C va riformata"
Michele Criscitiello, presidente della Folgore Caratese, nel corso dell'intervista odierna a TMW Radio, ha analizzato anche le problematiche delle categorie minori: "Cosa mi ha lasciato la D? Un po' di amaro in bocca. Ci sono problemi strutturali evidenti: non può essere un sistema in cui su 18 o 20 squadre ne vince una e le altre non hanno un percorso reale. I playoff non possono non valere nulla: bastava fare 8 gironi invece di 9 per far passare almeno una squadra dalla fase finale, invece servono solo a far spendere soldi ai presidenti senza un reale ritorno.
Anche i premi della LND sono impostati male: vengono assegnati a chi fa giocare più giovani, non a chi vince o chi costruisce qualcosa di serio. Se quei giovani non hanno qualità, che senso ha premiare chi li schiera? Il premio andrebbe dato a chi vince il campionato, così chi sale tra i professionisti affronta lo shock con meno difficoltà e riesce anche a sostenere un'iscrizione da 120mila euro. La Serie D come la Serie C vanno riformate: so bene che non può farlo la LND da sola, ma quelle riforme devono arrivare, e presto".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati