Monza, udienza fallimentare in Tribunale: l'au Montaquila chiede altri dieci giorni

Il giudice prende atto della richiesta. Entro venerdì il pronunciamento sulle sorti del club
26.05.2015 13:10 di Valeria DEBBIA   Vedi letture
Pietro Montaquila
© foto di Valeria Debbia
Pietro Montaquila

Ancora nessuna certezza sul futuro del Monza: dopo che lo scorso marzo il Collegio giudicante del Tribunale fallimentare cittadino aveva rinviato a oggi, martedì 26 maggio, la sentenza sulla società biancorossa, non è ancora stato messo un punto definitivo. In mattinata, infatti, nel corso dell'udienza, l'amministratore unico Pietro Montaquila ha chiesto altri dieci giorni di tempo. Il giudice Walter Mapelli ha preso atto della richiesta, ma si riunirà con il resto del Collegio, probabilmente entro e non oltre venerdì di questa settimana, per poi pronunciarsi sulle sorti del club.

Da sottolineare, inoltre, che sono state presentate almeno altre tre nuove istanze di fallimento da parte di soggetti creditori della società brianzola (e tra di essi ci sarebbe anche l'ex dg Mauro Ulizio, recentemente finito nell'inchiesta sul calcioscommesse denominata "Dirty Soccer", ndr), inoltre la tanto sbandierata ricapitalizzazione (nel corso della conferenza stampa di marzo era stato infatti dichiarato da colui che si presentò come presidente, cioè Paolo Di Stanislao: "Abbiamo ricapitalizzato la società con obbligazioni della JPMorgan per due milioni di dollari", ndr) è ancora in corso di valutazione da parte del Tribunale.

Saranno quindi ancora giorni di attesa per tutti i tifosi biancorossi (oggi presenti al Tribunale cittadino "per vigilare affinchè giustizia sia fatta", come recitava una nota del Monza Club, ndr) che stanno trepidando nella speranza di poter finalmente vedere la luce in fondo al tunnel.