Pres. Virtus Entella: "Pronti a ricostruire, volevamo una bandiera"

14.05.2021 18:20 di Marco Pieracci   Vedi letture
Pres. Virtus Entella: "Pronti a ricostruire, volevamo una bandiera"
TMW/TuttoC.com
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Conferenza stampa di fine stagione per il presidente della Virtus Entella Antonio Gozzi che nelle sale di Wylab ha incontrato i membri dell'informazione per presentare i progetti legati alla prossima stagione annunciando la riconferma in panchina di Gennaro Volpe:

"Abbiamo avuto una stagione difficile - riporta TMW - abbiamo commesso errori. Con molta umiltà li stiamo analizzando per cercare di correggerli e tornare più forti di prima. Avevamo bisogno di una bandiera attorno alla quale costruire un nuovo progetto per l'Entella e meglio di Gennaro non c’era nessuno. Cercavamo uno di noi per rimettere in moto la prima squadra, ha queste caratteristiche. Ha fatto una scelta di vita sulla nostra città e sull’Entella. Ha dimostrato in queste ultime partite la concentrazione necessaria per concludere dignitosamente un campionato difficile. E' una novità assoluta. Ieri abbiamo fatto una riunione con la dirigenza per capire la novità di questa scelta. E’ la prima volta che abbiamo, tranne la parentesi di Castorina, alla guida della prima squadra un uomo di questa società. E' una forza e una grande responsabilità da parte di tutti. Sono ottimista, sono convinto che andrà bene e siamo pronti a ricostruire la squadra, a stringere i ranghi.

Come sempre il gruppo dirigente dell’Entella è stato unito, si è confrontato, ha trovato una visione come che ci caratterizza da tanti anni. Sento tante critiche a me e al gruppo dirigente e reagisco dicendo che abbiamo creato un gruppo dirigente compatto e che si stima. E che venga giudicato in base ai risultati ottenuto. Questo gruppo dirigente ha tenuto per sei anni su otto in B l'Entella. Hanno la mia totale fiducia e stima professionale e non c’è discussione. Con l’arrivo di Volpe questo tipo di modello è rinforzato. Se si potesse giocare domani mattina vorrei iniziare. Come i motociclisti che cadono la prima cosa che pensano è risalire sulla moto. Le motivazioni sono quelle di sempre che si hanno nei confronti di una propria creatura. L’Entella presa dall’Eccellenza e portata in B per sei anni è la mia creatura. L’entusiasmo che mi lega ai colori sociali, la voglia di fare bene sono fortissime motivazioni. Vincere è sempre difficile ma negli ultimi otto anni siamo stati per sei anni nel calcio di Serie B. Pensiamo che, conoscendo gli altri club e come sono organizzati, pensiamo di non essere secondi a nessuno.

Ci batteremo con tutta la forza che abbiamo per dare all’Entella il rango che ha Vincere è sempre difficile. In qualunque categoria. Io ho ripetuto tante volte che ho provato le stesse emozioni in tutti i campionati di tutte le categorie. Vincere è difficile, tre anni fa l’abbiamo fatto in una situazione difficile ma la rabbia maturata per un’ingiustizia subita è stata un propellente importante. Ho già risposto dicendo che negli ultimi otto anni ne abbiamo giocati sei in B. Significa che il club ha mantenuta una certa stabilità. Ce la metteremo tutta per far bene perchè non siamo in C per scaldare i banchi. Cercheremo di far bene. Non siamo soli, ho detto tante volte che se guardo le città che avevano squadre in C si capisce la straordinarietà dell'Entella".