Sorrento, che incubo: terza retrocessione di fila

24.05.2015 19:40 di Luca Esposito Twitter:   articolo letto 4309 volte
© foto di Jacopo Duranti/Tuttolegapro.com
Sorrento, che incubo: terza retrocessione di fila

Sembrava che per la Battipagliese la stagione finisse con la retrocessione in Eccellenza, invece questa amara sorte tocca al Sorrento, alla terza discesa consecutiva, un incubo per una squadra che solo qualche anno fa contendeva la Serie B al Verona. Troppi errori anche da parte dell’allenatore dei costieri, reo di non essere riuscito a trasmettere alla sua squadra quella forza d’urto che in certi frangenti sarebbe servita nel gestire il risultato di vantaggio; gli episodi invece hanno premiato i bianconeri che dovevano solo vincere e l’hanno fatto, nonostante il gran caldo abbia inciso tanto. Nei minuti iniziali il Sorrento è pericolosissimo con Lettieri che coglie una traversa, però il primo tempo, che vede anche una conclusione di Cirillo non terminare in rete, scivola sul pareggio senza reti. Nella ripresa i costieri ripartono più decisi e grintosi e realizzano al minuto 51: Elefante tenta un cross che però il portiere De Marino non riesce a togliere dal sette e la palla finisce dentro. Il vantaggio non dura che pochi minuti, perché al 63’ D’Ambrosio, entrato da poco, frana sull’avversario in area sorrentina dopo un cross insidioso di Agresta e viene espulso, dal dischetto l’ex Foggia Compierchio spiazza il portiere Lombardo con un tocco sotto e riesce a pareggiare. Migliorano i battipagliesi e difatti sul cross effettuato da Garofalo si presenta alla conclusione addirittura Agresta che in forbice insacca in rete il gol del due a uno, un bel gol che lascia la squadra di Squillante in D.