Ebolitana, trovata l'intesa con altri soci
Mancano pochi passi e l’Ebolitana raggiungerá le sue mete: il rafforzamento societario, con l’ingresso ormai quasi certo degli imprenditori romani guidati da Pecorelli ed Anellucci, oltre che la risoluzione della questione "Dirceu", con l’assegnazione da parte del Comune della gestione dello stadio. Quest’ultima formalitá, decisiva perché richiesta esplicitamente dalle norme della Lega Pro, verrá risolta martedì, quando il sindaco Melchionda, dichiaratosi ieri favorevole, firmerá l’importante documento. L’ufficializzazione dell’accordo con la cordata capitolina, invece, potrebbe giungere anche prima, in modo da evitare preoccupazioni per l’avvicinarsi del 30 giugno, termine ultimo per presentare la fideiussione bancaria di 300mila euro a garanzia dell’iscrizione al prossimo campionato.
Finchè non vedrá concretizzate settimane di trattative, per la cui conclusione restano da chiarire solo pochi dettagli, intanto, Armando Cicalese non distoglierá la sua attenzione dalle pratiche riguardanti l’Ebolitana. Neanche per considerare chi potrebbe ergersi ad ostacolo sul suo cammino, come il dimissionario presidente biancazzurro, nonché zio, Andrea Iannella. Che reclama spiegazioni e, nel frattempo, minaccia ostruzionismo. "Io voglio bene all’Ebolitana, ai suoi tifosi e, ovviamente, a mio nipote - rimarca Iannella-, ma non posso rimanere inerte dopo una stagione in cui sono stato perennemente messo in secondo piano. Fino a quando non avrò un colloquio con la societá, della quale esigo di conoscere tutta la documentazione contabile, resterò in contrasto". Parole forti, che non preoccupano, però, l’indaffaratissimo Cicalese: "Con mio zio non ci sono problemi. Una volta sistemate le primarie esigenze dell’Ebolitana, ci incontreremo e risolveremo tutto".
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