Ravenna, al via le grandi manovre di mercato

Ravenna, al via le grandi manovre di mercato
© foto di Foto Andrea Spinelli
martedì 11 maggio 2010, 14:25Calciomercato
di Alessandro Del Grosso
fonte romagnanoi.it - Luca Del Favero
A Ravenna si pensa già alle strategie future, con la linea guida che prevede un massiccio restyling dell'organico e un abbassamento dell'età media. Dall'allenatore ai calciatori nessuno ad oggi è ancora sicuro di essere riconfermato

RAVENNA - Parola d'ordine: rivoluzione. Il tribolato e surreale campionato del Ravenna appena terminata con la salvezza – quasi miracolosa visti i tempi e i modi in cui è arrivata - ha portato la dirigenza giallorossa a molte riflessioni, una su tutte, quella di voler dare un colpo di spugna al passato. Si prevede infatti un profondo rinnovamento nella rosa con buona parte dei giocatori destinati ad altri lidi. Il presidente Fabbri è chiamato ancora una volta a mettere mano al portafoglio, anche se i tanti investimenti onerosi operati in questa stagione - organico di qualità, due tecnici a libro paga e un mercato di gennaio a cinque stelle - lo porteranno a spese oculate e a puntare soprattutto sui giovani. Inoltre, dato assolutamente non secondario, sono previsti nuovi innesti nei quadri dirigenziali, arrivi che potrebbero incidere anche sul budget e dunque sulla campagna acquisti.

Anche se i tempi sono ancora prematuri per parlare di mercato, questa è la situazione attuale in casa ravennate.

ALLENATORE - Il primo nodo da sciogliere è ovviamente quello del mister, con il salvatore della patria Vincenzo Esposito che difficilmente rimarrà in sella alla squadra. Nessuno della dirigenza si è ancoraesposto in merito, rimandando ogni decisione di qualche settimana, ma le chance che possa restare in Romagna sono veramente basse.



GIOCATORI - Passando ai giocatori, quelli sotto contratto sono Rossi, Anzalone, Ciuffetelli, Rossetti, Fasano, Fonjock, Toledo, Gerbino Polo, Piovaccari e Scappini, ma pochi di loro continueranno a vestire questa maglia. Il contratto “pesante” di Anzalone si cercherà in ogni modo di scioglierlo - impresa piuttosto ardua come affermato più volte anche da Fabbri -, mentre gli uomini mercato Toledo e Piovaccari potrebbero essere ceduti per rimpinguare le casse reinvestendo poi la somma ricavata su giovani calciatori. Non è un mistero che questi due atleti siano i più appetiti visto il loro rendimento ben superiore rispetto a quello dei compagni.

Sono invece in scadenza di contratto o in prestito senza diritto di riscatto, Anania, Cavagna, Serafini, Giordano, Biserni, Felci, Correa, Packer e Squillace, Rizzo e Sciaccaluga. Senza alcun dubbio il diritto di riscatto sui prestiti di Packer e Squillace non verrà esercitato così come quello per Sabato, mentre Scappini, in comproprietà con la Sampdoria, potrebbe rimanere un altro anno in Romagna. Ha manifestato l’intenzione di restare anche Anania, con il suo cartellino che è della Pro Patria, ma la dirigenza pare non essere particolarmente convinta di un prolungamento. Allarme quasi rientrato per Felci: il controllo specialistico a cui si è sottoposto ieri al Policlinico Gemelli di Roma ha avuto esito abbastanza positivo e dunque il suo rientro in campo è sempre più probabile, così come uina conferma in giallorosso. Sono state intanto smentite le voci che parlavano di un possibile ritiro di capitan Sciaccaluga, con un suo passaggio dal campo alla scrivania per ricoprire un ruolo dirigenziale – alcuni parlavano addirittura al posto di Buffone -, ma con tutta probabilità anche il prossimo anno calcherà il prato del Benelli.

Come si nota il quadro al momento è abbastanza nebuloso, ma almeno la dirigenza potrà iniziare già da oggi a pensare al prossimo campionato senza l’assillo dei playout. Visto come si era messa la stagione sapere di essere ancora in Prima Divisione è già un ottimo punto di partenza.