Zaza brilla in Norvegia e trascina la Nazionale. Quando tre anni fa solo Dolci credeva in lui...

Zaza brilla in Norvegia e trascina la Nazionale. Quando tre anni fa solo Dolci credeva in lui...TMW/TuttoC.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 9 settembre 2014, 22:55CALCIOMERCATO
di Nicolò SCHIRA

Un gol, una traversa e un campionario di giocate di classe: Simone Zaza ha incantato in Norvegia, trascinando l'Italia al successo in terra scandinava. Il bomber classe '91 è il mattatore della nuova Nazionale azzurra targata Conte. Un'ascesa incredibile quella dell'attaccante di Policoro che appena tre anni militava in Lega Pro. Era il gennaio del 2012 quando l'allora diesse del Viareggio, Giovanni Dolci, decise di puntare su di lui. La punta era ai margini della rosa di Braglia, che non credeva in lui. La Juve Stabia lo rispedì al mittente e i versiliesi, complici gli ottimi rapporti con la Sampdoria, lo acquistarono in prestito. Cresta alla mohicana e dodici gol in quattordici gare (Playout compresi) per far volare verso la salvezza le zebre bianconere.

Con la Nazionale ha superato anche la paura di volare. In meno di tre anni dalla Lega Pro alla maglia da titolare della Nazionale: nulla è precluso al gioiellino di proprietà del Sassuolo. Mezza Europa lo corteggia, ma la Juventus ha una corsia preferziale e può acquistarlo a giugno per 14 mln. E pensare che in quell'inverno nessuno lo voleva, etichettandolo come un talento dal carattere ribelle. Se oggi l'Italia intera si entusiasma con le prestazioni stellari del numero sette azzurro, bisogna dire grazie anche a Dolci e al Viareggio. Gli unici all'epoca a puntare a occhi chiusi su Zaza insieme al suo agente Christian Maifredi, oggi a Oslo ad applaudire il suo assistito. Dallo stadio dei Pini alle Qualificazioni Europee il passo è stato breve...