Como, lo stadio e un articolo tutto al contrario

04.07.2020 11:15 di Alessio Lamanna   Vedi letture
Como, lo stadio e un articolo tutto al contrario

Grandi notizie da Como sul fronte stadio. La società ha finalmente ricevuto la concessione per i prossimi 12 anni, primo passo per un restyling del Sinigaglia. Ed è stata una trattativa-lampo. Il Comune e i suoi uffici hanno lavorato senza sosta, superando in poco tempo qualsiasi ostacolo burocratico con l’obiettivo di migliorare il servizio reso alla cittadinanza e di agevolare la società stessa.

Una buona notizia, che però quasi spaventa i tifosi. Perché la gestione comunale è stata magistrale, inappuntabile. In generale Palazzo Cernezzi, sede municipale comasca, ha dato grande lustro a tutte le strutture sportive della città con interventi continui di manutenzione e abbellimento. E lo stadio è stato il fiore all’occhiello di questo modus operandi, come si può apprezzare dalle foto qui sotto. Muri ridipinti di frequente, serramenti ammodernati, seggiolini in tutti i settori, curve e tribune unite armoniosamente. Il Sinigaglia è in uno stato scintillante, una vera e propria gemma che dà lustro al vicino centro città e che fa invidia a ogni stadio di Serie C e persino ai paesi esteri. È stata pure sistemata l’area circostante così da non rendere necessaria alcuna chiusura domenicale per questioni di sicurezza, agevolando quindi anche i residenti. Tutto frutto di investimenti ma anche di impegno e interesse delle istituzioni interessate. Si vocifera addirittura che parte della cittadinanza abbia chiesto al Sindaco di investire meno denaro nello stadio. Ma nulla, il primo cittadino ha talmente tanto a cuore le infrastrutture sportive che ha sempre trovato i fondi necessari incurante delle critiche. Oltretutto la sua giunta, dopo tre anni di mandato, è sempre più unita, quasi indissolubile.

La proprietà del Como 1907, si chiedono i tifosi, sarà in grado di gestire l’impianto meglio del Comune? Un’impresa non da poco. Per esempio sono già partiti i lavori per la posa del terreno sintetico, ma anche sotto questo aspetto la gestione comunale era stata perfetta: Palazzo Cernezzi si interessava persino del fondo, in modo che il terreno di gioco fosse sempre in ottime condizioni, sia in estate che in inverno. Anche per questo motivo pare che alcuni tifosi abbiano chiesto di cambiare il nome dello stadio in Sinigallia, per rendere omaggio all'assessore allo Sport. Insomma, davvero non si sentiva il bisogno di dare lo stadio in concessione a un privato. Comunque la società amministrata da Michael Gandler, ora che ha ricevuto la concessione, potrà agire su un impianto in condizioni già praticamente perfette. Il che non è poco.

Sembra tutto troppo bello per essere vero.

E in effetti non lo è. L’unica cosa reale di questo articolo sono le foto in calce. Tutto il resto, ogni singola frase, è l’esatto contrario della verità.

Foto Stadio
Foto Stadio © foto di Alessio Lamanna
Foto Stadio
Foto Stadio © foto di Alessio Lamanna
Foto Stadio
Foto Stadio © foto di Alessio Lamanna
Foto Stadio
Foto Stadio © foto di Alessio Lamanna
Foto Stadio
Foto Stadio © foto di Alessio Lamanna
Foto Stadio
Foto Stadio © foto di Alessio Lamanna