Patron Arezzo: "Vorrei che Mosca e Pavanel restassero, vedremo"

15.05.2018 22:40 di Dario Lo Cascio Twitter:   articolo letto 576 volte
Patron Arezzo: "Vorrei che Mosca e Pavanel restassero, vedremo"

Giorgio La Cava, nuovo patron dell'Arezzo, intervenuto a Teletruria, ha parlato del futuro del club amaranto: "Faccio un appello ai tifosi, che si abbonino in tanti, dobbiamo essere più uniti che mai e i tifosi allo stadio saranno fondamentali. Abbiamo già saldato una scadenza di cinquantamila euro, un'altra verrà saldata a breve, poi c'è il grosso di 450mila che andrà pagato entro il 20 giugno. Il socio Anselmi ed io, al contrario di quanto veniva fatto prima, abbiamo deciso che le entrate del settore giovanile saranno ad uso esclusivo del settore giovanile, e non verranno adoperate per l'Arezzo calcio prima squadra. Il merito che io sia qui è di Pieroni (ora direttore generale amaranto, ndr), sapeva che io cercavo un club da acquistare in Serie C ed in Toscana, ma la situazione dell'Arezzo era complicata. Poi però mi ha avvertito che sarebbe subentrato l'esercizio provvisorio ed a quel punto ci siamo mossi. Fu Emiliano Testini a provetizzare che dall'incontro tra me ed Anselmi sarebbe nata concretamente l'idea di acquistare la società. Era un sogno di entrambi e ci intendiamo molto bene". 

"Pavanel? Lo stimo tantissimo sia dal punto di vista tecnico che umano. Ci siamo già confrontati tante volte. Spero vivamente che rimanga. Chiaramente farà lui la scelta definitiva, ne sapremo sicuramente di più la prossima settimana. C'è già un cosiddetto piano "B", ma se ne occuperanno il ds ed il dg, è di loro competenza l'aspetto tecnico. Se Pavanel non dovesse restare, cercheremo un allenatore che ha fame. I giocatori sono stati tutti eccezionali dal primo all'ultimo. Chi è sotto contratto e chi no vedremo. Con Moscardelli ci sentiremo e vedremo se sarà possibile andare avanti. Lui mi ha detto quando ci siamo visti "presidente, allora ci sentiamo?", e questo mi ha fatto molto piacere dal punto di vista umano".