Pistoiese, Holding Arancione: "Piena fiducia nella famiglia Ferrari"

14.05.2019 12:10 di Dario Lo Cascio Twitter:    Vedi letture
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Pistoiese, Holding Arancione: "Piena fiducia nella famiglia Ferrari"

La Holding Arancione, società controllante la Pistoiese, dopo la riunione dei soci ha emesso un comunicato nel quale conferma la sua fiducia nei confronti della famiglia Ferrari, aprendo a nuovi inserimenti e guardando con ottimismo al futuro: "Piena fiducia nella gestione della famiglia Ferrari, progetto biennale verso il centenario del club, massima apertura all’ingresso di nuovi soci per rilanciare le ambizioni del progetto sportivo, consolidamento e rafforzamento del settore giovanile. Queste le conclusioni della riunione della Holding Arancione riunitasi la sera del 7 maggio, seguente l’ultima partita di campionato. I Soci della Holding si sono riuniti per un confronto franco ed appassionato alla presenza dei dirigenti della US Pistoiese 1921. La Holding ha giudicato non soddisfacente la stagione sportiva della prima squadra, ma ha espresso altresì apprezzamento per l’azione dalla Società nella realizzazione di un settore giovanile di qualità e nella gestione e ammodernamento di un impianto sportivo storico della città come il Frascari, diventato sede di una “Cantera” Arancione con oltre 350 tesserati, che si è già distinta anche per i risultati sportivi eccellenti a livello nazionale e non più solo locale o regionale. La discussione ha preso spunto dalla considerazione principale della crescente difficoltà in cui si dibatte una Società di serie C, un campionato disastrato da irregolarità e, nondimeno, da regole che, pur con le migliori intenzioni, nella loro applicazione finiscono per penalizzare la programmazione e anche la valorizzazione del patrimonio identitario che una Società ha con la propria città di appartenenza. Una Società di calcio professionistico non può prescindere dai valori economici ed è oramai obbligo gestirla con i criteri di un’azienda per la sua stessa sopravvivenza. Non si può dunque non fare i conti con le risorse disponibili. L’attuale dirigenza, con impegno quotidiano e tanta passione, garantisce alla US di guardare ogni anno al successivo senza timore alcuno, con risorse vere, senza debiti, frutto della credibilità del sodalizio. Le regole che progressivamente stanno cambiando e che ulteriormente cambieranno già dalla stagione prossima, impongono ancor più esigenze di programmazione e di valorizzazione del settore giovanile, talché non si potrà prescindere dal cercare di portare in prima squadra sistematicamente dei giovani cresciuti nelle squadre arancioni. La Holding Arancione e la famiglia Ferrari che ne ha la maggioranza, confermano senza timore di smentita che la porta è aperta a chi voglia investire nella US, seriamente e con ambizione, purché in modo trasparente, a garanzia di Pistoia e dei tifosi della Pistoiese. Chi è in grado di dimostrare concretamente di poter mettere a disposizione quelle risorse in grado di far fare un salto di qualità, sarà ben accetto e troverà il miglior terreno per impegnarsi, in un contesto serio, rigoroso, organizzato e credibile da anni.

In tal senso, preme anche sottolineare la capacità di attrazione che già oggi ha la US Pistoiese 1921, che si conferma tra le Società della categoria che vantano i maggiori introiti in termini pubblicitari e di sponsorizzazione, frutto del sostegno di tantissime piccole e grandi imprese per lo più locali che la sostengono realmente e concretamente, a dimostrazione della considerazione positiva e della credibilità della gestione societaria degli ultimi anni. La Holding ha apprezzato molto anche il lavoro fatto nella crescita del brand in città, anche con le iniziative dedicate al 98esimo compleanno arancione e quelle altre che hanno permesso la crescita di aziende partner e sponsor a sostegno del progetto Pistoiese. Anche questo è un ulteriore elemento di fiducia per chi volesse impegnarsi. I Soci della Holding sono delusi, sì e certo, del risultato sportivo di questo campionato, tutti volevano qualcosa di più, ma è bene sottolineare che sono i primi ad esserne amareggiati, insieme a tutti coloro che allo stadio hanno presenziato con continuità. Tuttavia, in un’annata così difficile è stato un grande merito non aver compromesso il bilancio ed ottenere comunque e senza patemi la permanenza in categoria così da permettere alla US Pistoiese 1921 di poter proseguire il proprio percorso di crescita nel calcio professionistico. Sarà necessario ancora una volta imparare con umiltà dagli errori e ripartire con passione e volontà, ma una Società ed i suoi tifosi devono avere anche la lucidità per valorizzare tutto quanto di buono è stato fatto, aldilà del risultato sportivo della prima squadra, perché questo valore è la prima base da cui ripartire per fare meglio. Si può, si deve migliorare sul campo, ma soprattutto la Holding ha il dovere di saper apprezzare quei valori che stanno intorno e dietro il campo, frutto di impegno appassionato di tante persone tese a fronteggiare complessità crescenti di una Società che vuole continuare ad essere gestita con la puntualità di un’azienda sana per poter coltivare ambizioni serie. Queste valutazioni sono state unanimemente espresse e condivise da tutti i soci della Holding, senza per questo voler rinunciare a sognare, perché la passione è anche questo ed altrettanto unanimemente si è voluto esprimere conforto e fiducia senza riserve a Orazio Ferrari perché porti avanti un progetto di crescita che ha subito quest’anno un rallentamento (nel solo risultato della prima squadra), ma non nelle ambizioni, chiedendo dunque il rilancio del progetto sportivo su un orizzonte biennale, sempre nel rispetto degli equilibri di bilancio, con gli obiettivi di miglioramento costante e soddisfazioni sportive in vista del centenario arancione del 2021".