Prato, Toccafondi deferito in ambito inchiesta su giovani calciatori

16.04.2018 18:40 di Dario Lo Cascio Twitter:   articolo letto 2078 volte
© foto di Luca Bargellini
Prato, Toccafondi deferito in ambito inchiesta su giovani calciatori

Il Procuratore federale, sulla base dell’indagine portata avanti dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Prato guidata dal Procuratore Capo Giuseppe Nicolosi e dopo aver condotto a termine l’attività istruttoria in sede disciplinare, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare 10 club toscani e 19 persone per una serie di violazioni nel tesseramento di giovani calciatori stranieri e per il tentativo di alterare alcune partite dei campionati di Eccellenza e Promozione toscani.

Tra i deferiti anche Paolo Toccafondi, "all’epoca dei fatti Amministratore delegato con poteri di rappresentanza legale della Associazione Calcio Prato SpA", per irregolarità in concorso nel tesseramento di alcuni giovani calciatori stranieri. 

Toccafondi sarebbe coinvolto, si legge nei deferimento, pr aver "intavolato e portato avanti con la ACF Fiorentina SpA trattative finalizzate al tesseramento del calciatore NETY Esmond DAVILLA, con l'obiettivo di conseguire il guadagno conseguente alla cessione dello stesso, omettendo di riferire la circostanza, dagli stessi conosciuta, che la NETY Eulalie Stefanie, in contatto con PACINI Filippo, procuratore sportivo del NETY Esmond Davilla, non era la madre naturale del predetto giovane calciatore". Ed inoltre, in concorso, per aver "svolto attività attinente al tesseramento dei calciatori DIARRASSOUBA Adema Ibrahim, KOUASSI Zah Thomas, N'DRI Samuel Kouassi Adam's e KOUAME Kouekou Christian Michael, nell’interesse della società Sestese, pur essendo Amministratore delegato del Prato; per aver impiegato, nella stagione sportiva 2016/17, i giovani calciatori non tesserati NETY Esmond DAVILLA (sino al 31.12.2016), DIARRASSOUBA Adema Ibrahim e KOUASSI Zah Thomas, in allenamenti e in gare amichevoli della Sestese e del Prato, senza copertura assicurativa e relativa certificazione medica". 

Deferito inoltre il Prato "a titolo di responsabilità, sia diretta che oggettiva, ai sensi dell’art. 4, commi 1 e 2, del C.G.S., in ordine agli addebiti contestati, rispettivamente, al proprio legale rappresentante, TOCCAFONDI Paolo, al proprio segretario amministrativo, VIGNOLI Alessio, all’allenatore di I categoria, ESPOSITO Vincenzo e al SAFINA Francesco, istruttore del settore giovanile, come sopra analiticamente descritti".