Pro Vc, Cannavaro: "Squadra rifondata, in estate sono scappati tutti"

Pro Vc, Cannavaro: "Squadra rifondata, in estate sono scappati tutti"TMW/TuttoC.com
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
martedì 29 ottobre 2024, 10:20Girone A
di Matteo Ferri

La Pro Vercelli fa visita all'Atalanta U23 questo pomeriggio, alle 18:30. Il tecnico dei piemontesi, Paolo Cannavaro, presenta le insidie del match: "L'Atalanta è una grandissima squadra e conosciamo il loro programma. Hanno tanti giovani ma hanno una qualità molto importante e più alta rispetto alla media della categoria. In passato ci siamo tolti qualche soddisfazione ma non basta, non si può pensare di fare la prestazione solo quando l'avversario ha un certo blasone. Dobbiamo provare a fare risultato, consapevoli che ci sarà un'intensità diversa rispetto alle altre partite". 

Cannavaro non ha parlato dopo la pesante sconfitta interna contro l'Arzignano di venerdì scorso: "Io ci ho sempre messo la faccia, da giocatore ero quello che andava in sala stampa solo quando si perdeva, ma sempre a testa alta. Ci sono delle gerarchie da rispettare, non è la prima volta nella storia del calcio che un allenatore non parla dopo una partita ed è stato il direttore a farlo. Con l'Arzignano non siamo riusciti a fare quello che avevamo preparato, poi abbiamo preso gol dopo pochi minuti e abbiamo provato a stanarli perché loro si sono messi dietro, ma non ci siamo riusciti. I cambi? Non ho tolto Carosso per mettere Dell'Aquila perché uno mi sta antipatico, ma semplicemente perché avevamo provato un piano B. Sicuramente non siamo soddisfatti del nostro rendimento, le prestazioni sono altalenanti e c'è mancanza di equilibrio. Ho anche la sensazione che, su questa squadra, ci siano dieci fucili puntati ogni volta che si sbaglia. La società è stata chiarissima: quest'anno dobbiamo risanare e c'era una squadra da rifondare, perché in estate c'è stato il fuggi fuggi generale e nessun giocatore, quando sono arrivato, mi ha dato disponibilità a rimanere. Perché tutti siano andati via non lo so, non dovete chiederlo a me".

Infine un appello alla squadra: "Dobbiamo farci tutti un'esame di coscienza, guardarci allo specchio e capire cosa possiamo fare per migliorare questa situazione. Faccio l'allenatore da sei anni, ho vissuto momenti belli e momenti meno belli, ma per uscire dalle situazioni negative dobbiamo toglierci gli alibi e pensare che siano sempre e solo gli altri a sbagliare".