Top & Flop di Lecco-Monza

22.09.2019 19:58 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
E' un Monza da record
© foto di Federico De Luca
E' un Monza da record

Sul velluto il Monza a Lecco: i biancorossi espugnano il 'Rigamonti-Ceppi' 3-0 con reti di Anastasio, Mosti e Chiricò e conquistano così il record storico di cinque vittorie nelle prime cinque giornate di campionato. Tutto facile per la squadra brianzola che la sblocca col mancino del terzino goleador al 18', raddoppia al 49' col sinistro di Mosti e la chiude a 3 minuti dalla fine con il destro di Chiricò su invito di D'Errico. Per i blucelesti una imbarcata che dimostra tutte le lacune difensive della squadra di Gaburro (già sulla graticola) nonché le difficoltà offensive, pur avendo registrato in cronaca un destro di Chinellato sul primo palo che impegna Lamanna al 33', un destro del neoentrato Maffei su cui il portiere biancorosso risponde in due tempi al 64' e un anticipo su Fall al 74'. Biancorossi che avrebbero potuto rendere più rotonda la vittoria se Safarikas non avesse detto no coi piedi a Brighenti e Bastrini non avesse salvato provvidenzialmente su un destro di Gliozzi. Per gli uomini di Brocchi vetta sempre più salda (15 punti e sempre 3 di vantaggio sul Renate), per il Lecco un terzultimo posto in coabitazione con la Pergolettese, prossimo avversario nel turno infrasettimanale. Ecco quindi i top e flop dell'incontro:

TOP:

Il Monza da record: difficile trovare un solo migliore in una squadra che entrerà nella storia biancorossa per il record delle cinque vittorie nelle prime cinque giornate di campionato (fatto meglio del Monza 1966/67 targato Gigi Radice). Tutto gira alla meraviglia: Brocchi cambia qualcosa (per infortunio come nel caso di Armellino-Palazzi o per necessità visti gli impegni ravvicinati come nel caso degli inserimenti di Sampirisi in difesa, Iocolano mezz'ala, Mosti trequartista e Marchi in attacco), ma il risultato non cambia. Anzi quest'oggi è anche più rotondo (3 reti non erano anche state segnate in una gara sola) e la cooperativa del gol biancorossa si conferma portando a quota 2 Anastasio, Mosti e Chiricò. Difesa impenetrabile e un Silvio Berlusconi oramai portafortuna in tribuna CHAPEAU

Nessuno nelle file del Lecco: chiariamoci, è vero che la squadra bluceleste ha fatto acqua sotto tanti punti di vista, ma almeno il portiere Safarikas - lanciato dall'infortunio occorso a Bacci - salva una rete coi piedi su Brighenti (pur subendone tre) e il neoarrivato Bastrini si prodiga in un salvataggio provvidenziale che rende meno amara la sconfitta. Troppo poco, però, per una squadra già sotto analisi e con una panchina bollente DELUSIONE

FLOP:

Nessuno nelle file del Monza: se già avevamo difficoltà a segnalare un solo top, ci sembra praticamente impossibile trovare un peggiore in campo quest'oggi. Arriveranno magari i momenti duri nel corso della stagione, ma per ora i brianzoli possono godersi una squadra da lustrarsi gli occhi e un primato in classifica confermato sul campo dalle ottime prestazioni NULLA DA BOCCIARE

Difesa di burro e attacco sterile per il Lecco: Anastasio è sempre troppo solo e ci si chiede il perché, così come lo è Chiricò in occasione del tris. L'attacco non è pervenuto se non in un'occasione di Chinellato e in un'altra di Maffei. Sono tante le cose che non girano nelle file blucelesti e i numeri sono lì a ricordarlo: non segnano da tre giornate e hanno subito 11 reti complessive (che oggi - abbiamo già avuto modo di evidenziarlo - sarebbero potute essere molte di più e nessuno avrebbe potuto dir nulla) BISOGNA CORRERE AI RIPARI