U.Brescia, Corini: "I dati confermano la nostra supremazia, è mancata la vittoria"

U.Brescia, Corini: "I dati confermano la nostra supremazia, è mancata la vittoria"TMW/TuttoC.com
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Oggi alle 21:00Girone A
di Laerte Salvini

Pari senza reti tra Union Brescia e Ospitaletto, con i biancazzurri che costruiscono ma non concretizzano. Eugenio Corini, tecnico delle Rondinelle, analizza così la gara nel post partita: "Quando una curva tifa fino al 95° posso accettare anche un pizzico di delusione. La volontà di vincere è di tutti, ma quando non arriva il risultato pieno è normale che ci sia amarezza. Devo essere equilibrato nella gestione del momento".

Sulla partita: "Il primo tempo è stato tattico, volevamo equilibrio senza concedere contrattacchi a una squadra che ha qualità nelle ripartenze. Nel secondo tempo invece siamo stati tambureggianti, abbiamo creato i presupposti per fare gol e calciato verso la porta. È mancata la vittoria, ma i presupposti per ottenerla ci sono stati".

L'allenatore delle rondinelle insiste sulla crescita della squadra: "Dopo la Triestina avevo detto che era stata una brutta partita, oggi invece dico che è stata una buonissima prestazione. Dobbiamo prendere queste gare come base di partenza e continuare a lavorare".

Sui numeri e sulla mancanza di concretezza: "I dati confermano la nostra supremazia. Abbiamo preso la porta, che è già un miglioramento rispetto alle ultime partite. Dobbiamo essere più efficaci, ma l'importante è continuare a creare occasioni".

Corini torna anche sul rapporto con i tifosi: "I tifosi sono liberi di esprimere le loro valutazioni. A volte si può essere d'accordo o meno, ma bisogna accettarlo. Noi sappiamo la responsabilità che abbiamo". Sull'atteggiamento tattico della gara: "La partita è stata letta bene per quelle che erano le nostre condizioni e le caratteristiche dell'avversario. Abbiamo avuto anche più supremazia nel primo tempo, ma non siamo stati efficaci negli ultimi metri".

Il tecnico guarda al momento della squadra: "È un percorso di crescita. Quando l'imbuto si fa stretto devi saperci stare dentro. Se reggi lo stress diventi più forte e solido". Sulle difficoltà legate agli infortuni: "Abbiamo avuto una settimana complicatissima, con tanti giocatori fuori. Non forzo nessuno perché voglio recuperarli stabilmente. Nonostante tutto siamo ancora secondi e continuiamo a lottare".

Infine, sulle scelte tecniche: "Il cambio di Balestrero è stato per aumentare la qualità offensiva. Ho cercato di giocarmi tutte le soluzioni a disposizione. Anche il recupero è stato troppo corto, ma dobbiamo andare oltre".