Benevento, dopo Floro Flores si ripartirà dal ds Carli

Benevento, dopo Floro Flores si ripartirà dal ds CarliTMW/TuttoC.com
© foto di Federico De Luca
mercoledì 15 aprile 2026, 11:30Girone B
di Laerte Salvini

Il prato verde del "Vigorito" trasformato in un palcoscenico di gioia, il bagno di spumante e le lacrime liberatorie di Floro Flores: il Benevento festeggia il ritorno in Serie B, ma dietro le quinte del trionfo c'è la firma silenziosa di Marcello Carli. Il direttore sportivo toscano, intervistato da Il Mattino di Benevento, ha scelto di godersi la festa dalla tribuna, lontano dai riflettori, fedele a uno stile sobrio che ha caratterizzato la sua missione di rinascita nel Sannio. "La promozione è di tutti, anche del singolo tifoso che è venuto a vedere una sola partita – ha dichiarato il dirigente dopo il successo sulla Cavese – sono felice per il presidente e per i ragazzi, ora devo solo riposare prima di pensare al futuro".

Il percorso di Carli in giallorosso non è stato privo di ostacoli. Dopo alcune stagioni complicate e scelte di mercato inizialmente criticate, il DS ha avuto il merito di ammettere i propri errori e ricostruire da zero: "Ho commesso degli sbagli e per questo mi sentivo in debito con tutti. Avevo anche pensato di fare un passo indietro". La svolta è arrivata attraverso una profonda epurazione della rosa e la valorizzazione dei giovani talenti del vivaio, come Talia e Prisco, oltre alla lungimirante intuizione di riportare Auteri sulla panchina stregata, creando un asse tecnico rivelatosi vincente per la scalata verso la cadetteria.

Nonostante il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno, la sensazione è che il binomio tra il club di Oreste Vigorito e il dirigente di Colle Val D'Elsa sia destinato a proseguire. Dopo aver respinto le sue dimissioni nei momenti più bui, il patron sembra intenzionato a dare continuità a un progetto che ha ritrovato solidità e competenza. Con la conferma virtuale di Floro Flores, il Benevento punta a blindare anche il suo architetto del mercato, fiducioso che la stabilità dietro la scrivania possa essere il preludio a nuovi e ancora più ambiziosi traguardi, proprio come accaduto in passato con la storica scalata firmata da Salvatore Di Somma.