Gubbio, Di Bitonto: "Stagione positiva, contro il Pineto non eravamo al 100%"

Gubbio, Di Bitonto: "Stagione positiva, contro il Pineto non eravamo al 100%"TMW/TuttoC.com
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mercoledì 6 maggio 2026, 21:30Girone B
di Marco Pieracci

Alessandro Di Bitonto, difensore classe 2005 in prestito al Gubbio dal Sassuolo, ha parlato ai microfoni di gubbiofans.it della sua stagione in maglia rossoblù nella quale ha collezionato quasi 3mila minuti in campo, distribuiti in 34 presenze.

Come é nata la scelta di venire a Gubbio?

"Il diesse Mauro Leo aveva contattato i miei procuratori la scorsa estate ed è stato molto convincente. Avevo altre richieste in serie C ma il progetto che mi é stato elencato dal direttore sportivo é stato esauriente. Ad oggi posso dire che sono stato molto contento della scelta fatta".

A Pineto nei playoff Di Bitonto é stato uno tra i migliori in campo però la squadra non ha fornito una buona prestazione, un suo parere? 

"Sì, potevamo fare senz'altro meglio. Siamo tutti delusi perché dopo il vantaggio per 1-0 dovevamo portare a casa il risultato. Allo stesso tempo siamo contenti del campionato fatto perché abbiamo vinto due derby in trasferta e abbiamo raggiunto un ottimo ottavo posto in classifica. Chiaro però che il pensiero ritorna alla partita persa di Pineto perché credo che era alla nostra portata per passare il turno".

Ci può spiegare cosa é successo nel secondo tempo? 

"A mio avviso siamo entrati in campo bene a livello mentale. Purtroppo in queste partite gli episodi sono determinanti. Il gol del pareggio é nato da un nostro errore e poi il secondo gol ci ha tagliato le gambe con un missile sotto all'incrocio imparabile. La partita é finita lì, ormai era tardi per rimontare di nuovo. In ogni caso noi abbiamo lottato e ci abbiamo provato fino alla fine".

La gioia più grande pertanto é arrivata nel derby?

 "Vincere sia a Terni che a Perugia é stato bello perché abbiamo regalato tanta felicità ai nostri tifosi. Ma per importanza storica dico quello di Perugia perché provenivamo da un periodo brutto e quella vittoria ci ha dato linfa vitale per la risalita".

Un Gubbio al completo poteva fare di più? 

"Sicuramente, purtroppo non é stato mai al completo durante la stagione. Forse solo in questa ultima partita ma ci sono stati dei rientri da infortuni abbastanza lunghi come nel caso di Minta, come quello di Saber. Diciamo che eravamo tutti convocabili ma allo stesso tempo non eravamo tutti al 100%. Questo è il più grande rammarico di questa stagione".

Ma Di Bitonto come si é trovato qua a Gubbio? 

"Ho avuto la fortuna di trovare un allenatore (Di Carlo ndr) che con i giovani é capace e al sottoscritto ha dato subito fiducia. Sono stato fortunato e bravo a rimanere concentrato in tutte le partite". La tattica: Di Bitonto é stato schierato nel reparto arretrato in maniera prevalente come braccetto di sinistra nel 3-5-2".

Ma é questo il suo ruolo? 

"Per giocare mi sono sempre messo a disposizione perché mi ritengo un difensore abbastanza duttile. Ovviamente se devo fare una scelta preferisco giocare a sinistra per le mie caratteristiche quando difendo".

Il compagno di squadra più forte?

 "Può sembrare banale ma sono stato bene con tutti e si é creato un bellissimo gruppo".

L'avversario più difficile da marcare? 

"L'attaccante Bellini della Pianese".

Ultima domanda: adesso torna al Sassuolo, un pensierino verso la serie A con Grosso può essere un suo obiettivo? 

"Sì, ovviamente. Anche se al momento penso che sia impensabile. Credo che è il sogno di tutti i bambini giocare in serie A. Perciò questa domanda ha un'unica risposta: quindi é sì".