Gubbio, Di Carlo: "Mi aspetto una grande partita, complimenti a Tedesco"

Gubbio, Di Carlo: "Mi aspetto una grande partita, complimenti a Tedesco"TMW/TuttoC.com
© foto di Antonio Ros/Pordenone Calcio
Ieri alle 22:20Girone B
di Laerte Salvini

Alla vigilia di Perugia-Gubbio ha preso la parola in conferenza stampa Domenico Di Carlo,analizzando momento, aspetti tattici e significato del derby: “Le vittorie portano entusiasmo, ma soprattutto punti: è questo l’obiettivo, anche domani. Nell’ultimo periodo non abbiamo raccolto quanto meritato, ma la squadra sta crescendo: a San Benedetto abbiamo fatto una prestazione più gagliarda e questa settimana abbiamo lavorato molto bene. Il derby è sempre da 1X2, noi puntiamo al massimo”.
Di Carlo riconosce il lavoro del collega: “Faccio i complimenti a Tedesco: da quando è arrivato ha cambiato il Perugia, ha rimesso a posto giocatori importanti e restituito identità alla squadra. Il 4-3-1-2 è ben riconoscibile, Angella capitano è una scelta forte. Hanno qualità tecnica e fiducia”.

Sul modulo da usare:“Abbiamo provato sia il 4-3-1-2 sia il 3-5-2 per fronteggiarli e per far rendere al meglio i nostri giocatori. Decideremo dopo la rifinitura se metterci a specchio o usare il 5-3-2, che conosciamo bene. In campo voglio convinzione e determinazione”.

Sulle condizioni della rosa:“Notizie positive: rientrano Murru e Giampà, La Mantia sarà della partita, recuperiamo anche Minta. L’unico sicuramente out è Spina. Saber e Di Massimo possono fare i trequartisti e darci soluzioni in entrambi i moduli. Abbiamo rivisto le gare: ci sono state transizioni importanti non sfruttate, fuorigioco evitabili. Serve più concretezza. Con La Mantia abbiamo più tecnica davanti. Nel derby bisogna portare gli episodi dalla propria parte”.

Sulle sensazioni in vista del derby: “Mi aspetto una grande partita, da giocare fino al 95’. I derby li vince chi ci crede di più. Voglio una squadra aggressiva, combattiva, con il cuore oltre l’ostacolo davanti ai nostri tifosi. È una partita che può fare la storia per noi. Nessun discorso sui primi cinque: l’obiettivo è fare un girone di ritorno migliore dell’andata, scalare la classifica, avvicinarci a chi sta davanti e staccare chi è dietro. Partita dopo partita, senza mai essere remissivi”.