Pianese, Birindelli: "Pontedera vivo, servirà la massima attenzione"

Pianese, Birindelli: "Pontedera vivo, servirà la massima attenzione"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 15:15Girone B
di Marco Pieracci

Alessandro Birindelli, tecnico della Pianese, presenta così la sfida casalinga di domani contro il Pontedera: "Sarà una partita tosta, difficile. Noi abbiamo raggiunto il primo obiettivo, che era la salvezza e il mantenimento della categoria, e i ragazzi in questo sono stati eccezionali, come ho sempre detto. Vedo sempre grande applicazione, voglia e intensità negli allenamenti, e questo si è confermato anche in questa settimana di avvicinamento: non è cambiato nulla. L’atteggiamento è di buon auspicio, poi le partite vanno giocate e interpretate”.

Alla domanda se aver riposato possa essere stato un fattore positivo, il tecnico ha risposto: “La verità è che non si sa. Posso dire che avevamo bisogno di ricaricare le energie, sia fisiche sia, soprattutto, mentali, perché le partite ravvicinate e le trasferte incidono molto. Se è stato un bene o un male lo vedremo nelle prossime gare, a partire da quella contro il Pontedera. Ai ragazzi dico sempre che bisogna andare avanti partita dopo partita, cercando di toglierci le soddisfazioni che arriveranno, con convinzione, spirito di squadra, compattezza e umiltà.

Di solito non mi soffermo troppo sui dati, ma in questo caso mi incuriosivano perché, guardando le partite, la sensazione è quella di una squadra viva, con energia positiva. I numeri lo confermano: contro la Vis Pesaro, ad esempio, hanno prodotto più expected goals degli avversari, con un buon possesso palla in trasferta. Lo stesso è successo contro la Juventus Next Gen, una squadra abituata a dominare il gioco, dove hanno mantenuto il 51% di possesso creando più occasioni pericolose. È accaduto anche contro Perugia e Guidonia: se si guardano solo i risultati non emerge un grande divario, ma nelle prestazioni non si è vista una squadra da bassa classifica. Per questo dovremo stare molto attenti: quando affronti squadre libere mentalmente, che giocano senza pressioni, il rischio di cadere in un tranello è alto. Basta una giornata storta per complicare tutto. Servirà la massima attenzione”.