Pineto, Tisci: "Sotto spingono, noi siamo lì e vogliamo fare il massimo"

Pineto, Tisci: "Sotto spingono, noi siamo lì e vogliamo fare il massimo"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 14:00Girone B
di Laerte Salvini

Tisci analizza: "Nel secondo tempo abbiamo cambiato marcia, questa classifica ce la siamo conquistata"

Dopo il pareggio per 1-1 sul campo del Pontedera, il tecnico del Pineto Ivan Tisci ha commentato la gara soffermandosi sull’atteggiamento della squadra, sulla gestione dei momenti chiave e sul valore del punto conquistato. L’allenatore degli abruzzesi ha spiegato di essersi aspettato un match complicato, soprattutto per il contesto dell’avversario:"Mi aspettavo questo tipo di partita contro una squadra che aveva necessità di punti, per il campionato e per la classifica che ha. Nel primo tempo quello che mi è dispiaciuto è stato vedere un po’ di nervosismo dopo il gol del Pontedera, con la voglia di accelerare senza essere ordinati come sappiamo fare".

Sul primo tempo e sull’atteggiamento dei padroni di casa: "Pur senza concedere tantissimo, sapevamo che il Pontedera avrebbe fatto questo tipo di partita. Sono stati bravi a sfruttare le situazioni che hanno avuto e potevano anche impensierirci di più".

Decisiva, secondo Tisci, la ripresa, affrontata con scelte diverse: "Nella ripresa i ragazzi sono stati bravi a fare quello che dovevano. Abbiamo cambiato atteggiamento tattico e posso essere soddisfatto per come hanno affrontato la seconda parte di gara. Abbiamo avuto anche le situazioni per vincerla, forse meritatamente".

Il tecnico ha ribadito un concetto già espresso nelle scorse settimane: "Quando non si può vincere va bene anche non perdere. I ragazzi hanno capito che se vogliamo continuare a spingere dobbiamo essere intelligenti, perché sotto stanno spingendo parecchio".

Spazio anche alla duttilità tattica come valore aggiunto: "Il fatto di poter variare moduli in base agli avversari e alle difficoltà del girone di ritorno è un’arma. Oggi i ragazzi hanno dimostrato di non pensare tanto al modulo, ma a fare quello che possiamo fare".

Infine, una riflessione sulla classifica e sul percorso del Pineto: "Questa è una classifica frutto del lavoro e di un percorso che nessuno ci ha regalato. Non dobbiamo fare finti voli pindarici, ma essere umili nel rispettare tutti, perché tutte le squadre possono metterti in difficoltà. Noi siamo lì e vogliamo fare il possibile per fare più punti, sapendo che per restare in questa posizione dobbiamo continuare a spingere sull’acceleratore".