Samb, Eusepi: "Non voglio salvarmi all'ultima giornata"
Umberto Eusepi non basta. La rete nel match col Bra non serve per ottenere il successo, con la Sambenedettese bloccata sul 2-2 nel recupero. Tantissima l'amarezza per il capitano rossoblu: “Sono demoralizzato, non voglio salvarmi all’ultima giornata. Un risultato difficile da spiegare con il rigore del pari che è arrivato a dieci secondi dalla fine. Gli ultimi minuti della partita non li ho visti perché sono dovuto rientrare urgentemente negli spogliatoi per dei problemi gastrointestinali. Ma quello che bisogna fare immediatamente, è non appellarci alla sfortuna e soprattutto toglierci dalla testa questa parola perché abbiamo disputato una buona partita contro una squadra bene organizzata, raccogliendo meno di quanto prodotto. Ci prendiamo questo punto ed andiamo avanti”.
La gioia del goal chiaramente non basta a sopperire: “Di questo sono contento ma per il resto sono molto demoralizzato. La vittoria ci serviva non solo per la classifica ma soprattutto per il morale. Abbiamo disputato una prestazione importante, da squadra che ci tiene a fare bene. Ma quando non si vince e si allunga la striscia negativa senza successi, tutto diventa frustrante. Da capitano vorrei che andasse tutto per il verso giusto ed anche vedere una faccia diversa nei ragazzi di 20 anni che oggi sono alla Samb. Non hanno passato un bel Natale dopo la sconfitta con la Vis Pesaro e dopo questo pareggio sono molto demoralizzati. Sappiamo che il nostro campionato sarà così fino alla fine, ma sul 2-1 potevamo gestire meglio alcune situazioni di gioco. Certo, la vittoria manca da molto tempo e solo con il lavoro usciremo fuori da questo periodo poco esaltante”.
La classifica non è delle migliori ma c'è tempo per sistemare le cose: “Chiaramente dobbiamo avere uno specchietto per vedere chi ci sta dietro e sicuramente se ci dovessimo salvare all’ultima giornata significherebbe che abbiamo disputato un campionato mediocre. Ma non siamo poi neppure così distanti dalla zona tranquilla della classifica. Abbiamo l’ambizione di guardare avanti a noi e di vincere, poi però c’è il campo a decidere. E a Sestri Levante ha detto che ci hanno pareggiato su rigore. Lo ripeto, non dobbiamo demoralizzarci ma continuare ad allenarci con la giusta cattiveria, lavorando tanto anche sui dettagli. Domenica con il Gubbio dobbiamo sfatare il tabù vittoria”.
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