Ternana, silenzio assordante. In città i volantini: "Liberate la Ternana"
Il clima in casa Ternana si fa sempre più incandescente, tra un'incertezza societaria che non accenna a diradarsi e una contestazione della tifoseria che ha ormai raggiunto i livelli di guardia. Il Messaggero (ed. Umbria) fotografa così il momento drammatico vissuto dai rossoverdi: "L'incertezza societaria, i debiti e il futuro che preoccupa vedono la famiglia Rizzo restare silente, mentre il TAR dell'Umbria ha stoppato il progetto clinica-stadio. A questo silenzio si contrappone l'iniziativa degli ultras: Terni si è risvegliata tappezzata di volantini e striscioni con lo slogan 'Liberate la Ternana'. Il bersaglio sono la proprietà e il direttore generale Giuseppe Mangiarano. Sembra di essere tornati a vent'anni fa, quando abbondavano le proteste contro la gestione Longarini".
Le indiscrezioni che filtrano da via della Bardesca dipingono un quadro gestionale ai limiti del collasso, che tocca sia la parte amministrativa che quella logistica: "Trapelano notizie legate non solo ai debiti non ancora sanati e ai fornitori pronti alla linea dura, ma anche agli stipendi arretrati per dipendenti e settore giovanile. La situazione di abbandono riguarda anche lo stadio, con i bagni tenuti male e i problemi con l'acqua calda che costringono i giocatori a lavarsi a casa. Gli ultras denunciano una società di fatto senza allenatore e senza direttore sportivo, mentre la tifoseria dibatte sui social puntando il dito contro le proprietà passate, la Regione e il sindaco Bandecchi. In questo clima di segretezza e allenamenti a porte chiuse, la trasparenza è ormai un miraggio".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati