Top & Flop di Pineto-Arezzo
L’Arezzo vede il traguardo, la promozione in Serie B è ad un passo o meglio a novanta minuti. La squadra di Bucchi supera, anche, il penultimo ostacolo vincendo 4-1 in casa del Pineto e mantiene il primo posto con gli stessi punti dell’Ascoli, anch’esso vittorioso questa sera contro il Guidonia. Gli amaranto hanno il vantaggio degli scontri e domenica prossima nell’ultima giornata contro la Torres gli basterà vincere (o fare lo stesso risultato dei marchigiani) per festeggiare il salto di categoria. Una vittoria netta e meritata per l’Arezzo che fin dai primi minuti ha preso il controllo del match, dominando a lungo, rischiando pochissimo. Il gol del vantaggio è arrivato alla mezz’ora con Ionita, ma già prima gli amaranto sì erano resi pericolosi con Eklu e Arena. L’uomo del momento, però, è il centrocampista moldavo che dopo aver sbloccato il risultato sette giorni fa contro il Livorno concede il bis con un destro all’angolino. Il Pineto, mai pericoloso nel primo tempo, prova a scuotersi nella ripresa con Tisci che effettua un triplo cambio nell’intervallo. Ma la musica non cambia con l’Arezzo che continua ad attaccare e sfiora il raddoppio prima con Coppolaro, tiro deviato che finisce fuori di poco e poi con Cianci. Il gol è nell’aria e non tarda ad arrivare: al 64’ Arena suggella una prestazione di alta qualità con un gran conclusione da fuori area, imparabile per Tonti. E’, anche, la prima rete in amaranto per Arena che non poteva scegliere momento migliore per sbloccarsi. Il risultato sembra acquisito, ma a rimettere pepe al finale ci pensa ad otto minuti dal termine El Haddad che sì inventa un gol fantastico di rovesciata, riprendendo nel migliore dei modi una respinta della barriera su una punizione calciata da Lombardi. Il gol subito non intimorisce l’Arezzo che reagisce da grande squadre: torna a controllare la partita senza patimenti e nel recupero fa altre due reti. Al 90’ arriva il tris con un calcio di rigore, guadagnato e trasformato da Pattarello. Il numero 10 poi favorisce il poker di Tavernelli con un assist di esterno. A fine partite l'Arezzo festeggia con i propri tifosi, consapevoli che c’è solo l’ultimo ostacolo da superare. Per il Pineto diventano quattro le partite senza vittorie che lasciano la squadra di Tisci al sesto posto. Non è il modo migliore per concludere la regular season e prepararsi ai playoff dopo una stagione, ampiamente, positiva. Serve un risultato positivo nell’ultima partita contro il Gubbio per ridare slancio a tutto l’ambiente. Ecco Top e Flop della gara.
TOP
El Haddad (Pineto): la citazione è d’obbligo per la bellezza del gol che riapre la partita nel finale. Una rovesciata che è un insieme di istinto, talento e un pizzico di magia. Aveva fatto poco per ottanta minuti, ma decide di rendere indimenticabile il suo primo gol tra i professionisti. PRODEZZA
Ionita (Arezzo): come sette giorni fa è sua la rete che stappa la partita e mette in discesa la strada verso la promozione. Fa valere tutta la sua esperienza e la sua qualità, decisamente fuori categoria. Porta ordine a centrocampo, decide quando alzare i ritmi. Decisivo nelle partite decisive. Il suo arrivo a gennaio è stata una mossa provvidenziale per gli amaranto. ILLUMINANTE
FLOP
Borsoi (Pineto): sono tanti i biancazzurri sottotono, il terzino fatica fin dai primi minuti a stare dietro ad Arena prima e Pattarello poi. Sì fa sorprendere troppo spesso e non riesce mai a mettere un argine agli attacchi dell’Arezzo. TRAVOLTO
Coppolaro (Arezzo): in una sfilza di prestazioni più che sufficienti tra gli amaranto, l’unica nota stonata è la prestazione insicura del numero quattro. Sì becca un cartellino giallo nel primo tempo e nella ripresa rischia in uscita. E’, anche , sfortunato quando un suo tiro deviato finisce d'un soffio a lato. INCERTO
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