Casertana, Coppitelli: "Servirà essere quelli che eravamo. Mercato? Nessuno è scollegato"

Casertana, Coppitelli: "Servirà essere quelli che eravamo. Mercato? Nessuno è scollegato"TMW/TuttoC.com
Federico Coppitelli
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Ieri alle 20:50Girone C
di Valeria Debbia

Le vacanze di Natale sono finite e la Casertana domani tornerà in campo dopo 17 giorni dalla vittoria di Giugliano. L'obiettivo dei rossoblù sarà quello di ripartire come si è finito: nelle ultime otto partite sette vittorie e un pareggio. Come si presenta questa seconda parte di stagione lo ha spiegato in conferenza stampa mister Federico Coppitelli: "Abbiamo finito in maniera più che positiva e possiamo essere fieri guardando la classifica, ma sappiamo che ora inizia una seconda parte diversa, con difficoltà differenti. Il nostro obiettivo, in maniera molto onesta, è cercare di prenderci il massimo possibile. Lo facciamo con la consapevolezza che le nostre qualità, unite al lavoro e alla costanza, hanno definito la nostra identità e il percorso fatto finora. Il calendario ci pone subito di fronte a una prima fase molto difficile: Altamura, Benevento, Potenza, Trapani, Audace Cerignola… sappiamo quanto sia complesso l’inizio. Nelle prime otto giornate eravamo in costruzione e abbiamo fatto 11 punti. Qualche punto in più forse l’abbiamo avuto in partite come quella con il Potenza, ma non siamo stati particolarmente sfortunati. Servirà essere di nuovo velocemente quelli che eravamo nelle ultime partite".

C’è forse il timore che la sosta possa aver spezzato il ritmo di una macchina ben oliata: "No, sinceramente non ho questo timore. I ragazzi sono un gruppo unito, onestamente mi è difficile rimproverargli qualcosa nel girone d’andata. Abbiamo distribuito questo cammino in quattro mesi e non ho dubbi sulla loro compattezza. È chiaro che possono capitare defezioni o acciacchi fisici, come magari accadrà, ma il resto non mi preoccupa. Il cammino è ancora lungo, altri quattro mesi, e dobbiamo farlo con equilibrio, ambizione, serenità e grande intensità emotiva".

Si affronta l’Altamura in trasferta, una squadra con andamento alterno ma che si sta facendo rispettare. All’andata fece soffrire la Casertana nonostante la vittoria: "All’andata fu una partita difficile, entrambi eravamo in costruzione. Sarà sicuramente diversa: due squadre più organizzate rispetto a quel giorno. L’Altamura è un progetto che apprezzo molto: giovane, con tanti giocatori under, organizzata, con idee chiare. Viene da un’ottima annata l’anno scorso e quest’anno sta confermando con equilibrio e serenità. In casa hanno fatto risultati importanti: il Cosenza ha pareggiato, la Salernitana ha vinto solo all’ultimo su rigore. È una squadra fresca, frizzante, con ottimi giocatori offensivi. Sarà una partita sulla scia di quelle fuori casa recenti, come Cerignola: squadre di gamba. L’Altamura ha fatto 20 punti, non sono pochi, ci sono valori importanti dietro".

In questo periodo si parla anche tanto di mercato. "Il mercato è legato soprattutto alla necessità di avere continuità e disponibilità: nella prima parte abbiamo avuto una bassissima percentuale di indisponibili, un fattore importante. Domani, già con Rocchi squalificato e un paio di defezioni, la composizione cambia". Anche se non tutti lo ammettono, nel calciomercato qualche calciatore può avere idee diverse, non trovarsi bene in città o voler andare via. Dalla squadra, dal presidente e dalle ultime dichiarazioni, nessuno si muove: "Se ho la percezione che qualche ragazzo ha la convinzione di restare o qualcuno che non si è ambientato e vorrebbe cambiare aria? [ride] Bella domanda. A oggi, tolte le situazioni di giovani che magari vorrebbero giocare di più e che hanno manifestato l’idea di andare via (come hanno detto presidente e direttore), sinceramente ci servono. Non è il periodo migliore per gli allenatori sotto il mercato: abbiamo due-tre giocatori in dubbio e se non possiamo contare su chi magari ha idee diverse diventa difficile. Da un lato mi auguro di poter contare anche su chi è in uscita. Oggi non ho avuto nessuna manifestazione di voglia di andare via da parte di nessuno, nessuno mi sembra scollegato mentalmente. Per adesso sono tranquillo, andiamo spediti sul nostro percorso".