Catania, Caturano: "Sappiamo di dover fare di più, vogliamo rimetterci a posto"

Catania, Caturano: "Sappiamo di dover fare di più, vogliamo rimetterci a posto"TMW/TuttoC.com
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Oggi alle 22:45Girone C
di Matteo Ferri

Salvatore Caturano si prepara a tornare a disposizione del Catania dopo la squalifica. L'attaccante ha seguito da vicino la squadra nelle ultime settimane e ha registrato segnali di crescita in vista della sfida con la Casertana: "Sono stato partecipe in ogni allenamento, in ogni momento della squadra. Sappiamo che non è un periodo felice, i punti che abbiamo non sono soddisfacenti rispetto a quello che è l'obiettivo primario della squadra, della società e della piazza. Ho visto un atteggiamento diverso questa settimana, molta più aggressività e più lucidità in alcuni aspetti degli allenamenti. Credo che siamo sulla strada giusta e domenica sarà una bella partita dove ci possiamo ripartire".

Caturano sente in modo particolare il legame con Catania, anche grazie alla compagna catanese: "L'ho vissuta ancora prima di arrivare qua, so quanto è importante e quanto la piazza ci tenga a tornare ai livelli che merita. Stiamo lavorando per questo, mettiamo tutto in campo per far sì che questo obiettivo che abbiamo tutti si concretizzi alla fine di questa stagione".

L'attaccante è pronto al rientro anche dal punto di vista fisico: "Mi sento bene, fisicamente mi sento bene. Ho lavorato tanto in queste settimane dove non ho potuto esserci per la partita. Mi sono preparato sia fisicamente che mentalmente". Nello spogliatoio, aggiunge, c'è consapevolezza della necessità di cambiare passo: "Ogni singolo giocatore sa che deve dare di più. Siamo consapevoli della difficoltà che stiamo vivendo, ma abbiamo anche un'altra consapevolezza, che è quella di rimetterci a posto mentalmente e fisicamente per centrare le vittorie e per arrivare alla fine col piede giusto".

Il nuovo sistema di gioco può favorire anche il rendimento degli attaccanti. "In queste sei partite di campionato abbiamo avuto modo di arrivare sotto porta più di tre o quattro volte a partita. Quest'anno è un gioco molto più propositivo e offensivo. Per un attaccante arrivare già tre o quattro volte a concludere in porta è tanta roba, quindi dobbiamo trovare le giuste dimensioni, le giuste cose per poter fare quel passettino in più, per poter concretizzare ancora di più e vincere le partite".

Caturano non si pone limiti rispetto alle soluzioni tattiche: "Nell'arco della mia carriera ho avuto modo di giocare in tanti moduli diversi, ovviamente non ho un modulo preferito. Per l'attaccante avere due esterni come Bruzzaniti, Cicerelli e tanti altri è sempre un privilegio perché puoi arrivare tante volte a concludere in porta. Giocando con due attaccanti o uno che ti gira sotto non è il modulo in sé che ti fa grande, è la voglia che tu hai di metterti in mostra e di mettere tutto per la squadra".

La concorrenza davanti viene vista come uno stimolo: "Abbiamo una rosa molto ampia, una rosa competitiva. Avere questi giocatori come Cicerelli e Coda di spessore per la Serie C fa sempre piacere. Con l'età mia e con l'esperienza che ho, i giocatori che hanno fatto molti campionati diversi possono sempre insegnarti qualcosa. È chiaro che c'è tanta competizione, ma questo fa bene al gruppo, fa bene al singolo giocatore per poter dare sempre qualcosina in più".

Contro la Casertana Caturano è pronto a dare il proprio contributo: "Sto bene fisicamente, a parte la squalifica, comunque sono pronto per domenica. Ovviamente il minutaggio lo deciderà il mister, io mi metto a disposizione del mister e della squadra". Una sfida che il Catania dovrà affrontare contro un avversario organizzato: "Ci dobbiamo aspettare una squadra forte, una squadra organizzata, una squadra fatta da singoli giocatori di categoria. Ci sono giocatori di categorie importanti, ovviamente noi non siamo da meno, anzi credo che siamo molto forti. Ci aspettiamo una squadra agguerrita che vuole tre punti, ma dall'altra parte troverà un muro importante che è quello del Catania".